La
Fondazione Europea Antonio Bana per la ricerca
ornitologica
sulle migrazioni e
per la tutela dell'ambiente - IL NIBBIO (FEIN)
- è stata
fondata nel 1988 allo scopo di studiare e di
promuovere tutte le iniziative atte a contribuire
alla conservazione
della fauna e degli ambienti naturali in conformità alle
proprie finalità istitutive.
E' un'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
(ONLUS) e agisce quale Organizzazione Non Governativa
(ONG) in seno all'Unione Mondiale per la Conservazione
della Natura (IUCN) dal 1995 e in seno al Consiglio
d'Europa dal 1999.
La FEIN gestisce gli Osservatori Ornitologici
di Arosio - in Lombardia - e Massaciuccoli -
in Toscana.
Presso l'Osservatorio di Arosio, dal 1977, viene
praticata l'attività di inanellamento (il
175.000° uccello, un Tordo Bottaccio, e’ stato
inanellato il 14/10/2011) a scopo scientifico
delle varie specie ornitiche, in cooperazione
con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica
e secondo
il Progetto Euring.
La FEIN promuove l'Universitè d'Etè, istituita sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, al fine di salvaguardare non solo le tradizioni culturali, ma tutelare l'identità del paesaggio dalle grandi trasformazioni che investono i nostri territori e i luoghi dove abitiamo.
Così è stato durante la prima edizione del 2004 quando i Colloqui di Arosio sul Paesaggio hanno illustrato, in un ampia panoramica di interventi e di laboratori, che cosa può essere inteso con il termine Paesaggio che, di volta in volta, assume le accezioni più disparate (giuridiche, paesaggistiche, architettoniche, naturali, ecologiche, etc.)consapevoli del fatto che le popolazioni che risiedono in un determinato territorio rappresentano gli eredi di chi quel territorio ha creato, modellato e conservato in precedenza.
2005: "UN TURISMO ECO SOSTENIBILE" :si sono approfondite le conoscenze sulle realtà di Bellagio e della Foresta Demaniale dei Corni di Canzo, inteso come turismo eco-sostenibile.
2006: "PAESAGGIO, RURALITÀ ED ENOGASTRONOMIA":si è indagato sulle risorse rurali ed enograstronomiche ,quali ricchezze per la valorizzazione del paesaggio per una corretta filosofia agro-eno-gastronomica.
2007: "IL PAESAGGIO RURALE NELLE AREE PERI-URBANE":sono stati privilegiati i laboratori sulla filiera del benessere periurbano che coinvolge il mondo verde intorno alle grandi città proponendo soluzioni progettuali per accentuare la ricerca volta a migliorare non solo lo spazio per le tecniche di coltivazione, ma anche per accelerare ogni più opportuna azione sul territorio.
2008: "LA CITTÀ AVANZA, LA CAMPAGNA ARRETRA:QUALE RURALITA'?":è stata l'occasione di ricominciare a pensare il "verde" nel contesto del quale sono inseriti elementi a carattere storico-culturale.
2009: "I PAESAGGI DELLA ALIMANTAZIONE RESPONSABILE, DELL'OSPITALITÀ E DELL'ENOGASTRONOMIA": dove sono stati affrontati in modo particolareggiato i paesaggi.
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Presso l'Osservatorio
di Massaciuccoli, dal 1980, l'attività di
inanellamento riguarda, in particolare, Limicoli
e Anatidi, differentemente da Arosio dove ci
si rivolge principalmente a Passeriformi. Anche
qui sono in atto attività di gestione
del territorio in collaborazione con il Parco
di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli ed
Euroducks Italia.
L'impianto di cattura
dell'Osservatorio Ornitologico di Arosio, 45.43N/09.12E,
risale a tempi antichi; era già presente
sulle carte del 1710 e se ne ha testimonianza
archivistica nel 1722 (mappe del Catasto Teresiano).
Le costanti operazioni di manutenzione hanno
favorito la tutela dell'articolato complesso
arboreo di notevole valore storico e architettonico.
L'Osservatorio Ornitologico del Lago di Massaciuccoli è ubicato ai margini
del lago stesso, in una preziosa zona umida.
Sotto il profilo cartografico, è indicato nella carta di Leonardo da
Vinci (predisposta fra il 1499 e il 1506) dove compare il "lago di Massaciuccoli".
L'attività museale, ivi svolta, prevede
itinerari di educazione ambientale per sensibilizzare
i giovanissimi alle tematiche ornitologico-ecologiche.
Collabora nella ricerca scientifica e partecipa
a convegni nazionali e internazionali. Tra i progetti
di ricerca si ricorda quello coordinato, a livello
europeo, dall'IMPCF, relativo alla stazione bioacustica,
dotata di antenna parabolica, installata in molti
paesi del Bacino del Mediterraneo, per registrare
automaticamente i richiami emessi dai Turdidi durante
il volo notturno di migrazione.
Vengono promossi progetti di gestione del territorio,
che prevedono la messa a coltura di particolari
semine - sorgo, miglio, etc.- e la predisposizione
di pratiche agricole in favore dell'avifauna.
Partecipa, ogni primavera, in collaborazione
con gli Enti locali, alla Giornata del
Verde Pulito,
manifestazione che coinvolge tutti i cittadini
per la tutela della natura.
La FEIN promuove l’Universitè d’Etè,
istituita sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica, al fine di salvaguardare non
solo le tradizioni culturali, ma tutelare l’identità del
paesaggio dalle grandi trasformazioni che investono
i nostri territori e i luoghi dove abitiamo.
Così è stato durante la prima edizione
del 2004 quando i Colloqui di Arosio sul Paesaggio
hanno illustrato, in un’ampia panoramica
di interventi e di laboratori, che cosa può essere
inteso con il termine Paesaggio che, di volta
in volta, assume le accezioni più disparate
(giuridiche, paesaggistiche, architettoniche,
naturali, ecologiche, etc.); anche con la seconda
edizione nel 2005 sul turismo ecosostenibile
ha approfondito una tematica molto importante
e particolarmente sentita in questi ultimi tempi.
Per il terzo anno consecutivo, nel 2006, la FEIN
si è proposta di diffondere la Convenzione
Europea sul Paesaggio, quale strumento basato
su una nuova concezione del paesaggio, a livello
europeo, affrontando il tema della ruralità e
l’enogastronomia.
La sezione EMAS (Environmental
Management and Audit Scheme) del Comitato dell’Ecolabel
e l’Ecoaudit ha deliberato la registrazione,
al n.I-000429, della FEIN per il complesso arboreo
di Arosio e per le attività di ricerca
e di studio ai fini ambientali svolte all’Osservatorio
Ornitologico FEIN.
Attraverso EMAS, un regolamento che, su adesione
volontaria a un sistema comunitario di ecogestione
e audit, impegna l’Osservatorio ad una
costante attività di riduzione degli impatti
ambientali mediante la valutazione sistematica,
obiettiva e periodica degli elementi essenziali
che costituiscono l’ambiente, la FEIN continua
la sua azione perché si vuole sottolineare
l’importanza della diffusione di nuove
metodologie per la gestione dei biotopi e lo
sviluppo di attività scientifiche e didattiche
tese alla conoscenza, conservazione e valorizzazione
della biodiversità, elemento determinante
nelle tematiche ornitologiche ed ecologiche a
livello europeo. |