La
realizzazione della quinta edizione dell’Universitè d’Etè,
che nuovamente si svolge -come per le precedenti
2004-05-06-07 - sotto l’Alto Patronato
del Presidente della Repubblica (richiesto), è possibile
grazie al sostegno della Regione Lombardia -
Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie
della Lombardia -, dell’Università degli
Studi dell’Insubria Como Varese, dell’Università degli
Studi di Milano, e degli sponsor, Reale Mutua
Assicurazioni, Poliform, Pozzi Arosio spa, UniCredit,
ERSAF Lombardia (Ente Regionale per i Servizi
all’Agricoltura e alle Foreste), UAE (Unione
Avvocati Europei), FEIN (Fondazione Europea IL
NIBBIO), COREPLA (Consorzio Nazionale per la
Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti
di Imballaggi in plastica), La Cassinazza ECODECO
spa, nonché con il patrocinio di Parlamento
Europeo, Consiglio d’Europa, Amministrazione
Provinciale di Como, Lyons Club e con la fattiva
e concreta collaborazione del Comune di Erba,
di Arosio, ed, infine, con l’adesione dell’Universitè de
Lyon Jean Monet, di Lugano, Comune di Bellagio, IBM forum,
TCI (Touring Club Italiano), CSDPE (Centro Studi
di Diritto Penale Europeo), FACE, ICEF, ProLombardia
e della Fondazione SIRSUU (Fondazione della Svizzera
Italiana per la Ricerca Scientifica e gli Studi
Universitari) e dell’UAE (Unione Avvocati Europei).
Finalità
E’ intendimento
dell’Universitè d’Etè salvaguardare
non solo le tradizioni culturali, ma tutelare
l’identità del paesaggio dalle
grandi trasformazioni che investono i nostri
territori
e i luoghi dove abitiamo. Così è stato
fin dalla prima edizione del 2004 quando i
Colloqui di Arosio sul Paesaggio hanno illustrato,
in
un’ampia panoramica di interventi e di
laboratori, che cosa può essere inteso
con il termine Paesaggio che, di volta in volta,
assume le accezioni più disparate (giuridiche,
paesaggistiche, architettoniche, naturali,
ecologiche, etc.), con l’approfondimento
di tematiche molto importanti e particolarmente
sentite in
questi ultimi tempi.Si è pienamente
consapevoli che in ciascuna regione si sono
saputi elaborare
nei secoli dei sistemi di utilizzo del territorio,
modellati sulla conformazione naturale e geologica
dell’ambiente, che assumono caratteri
assolutamente originali e diversificati e che
richiedono, oggi
più che mai, uno sforzo di tutela che
coinvolga, come sottolineato nella prima edizione
del 2004, le popolazioni che vi risiedono e
che rappresentano gli eredi di chi quel territorio
ha creato, modellato e conservato in precedenza.
Nella seconda edizione del 2005 abbiamo avuto
modo di approfondire le conoscenze sulle realtà di
Bellagio e della Foresta Demaniale dei Corni
di Canzo. Con la terza edizione del 2006, i
temi trattati hanno indagato sulle risorse
rurali
ed enogastronomiche, quali ricchezze per la
valorizzazione del paesaggio. Nella quarta
edizione del 2007
sono stati privilegiati i laboratori sulla
filiera del benessere periurbano che coinvolge
il mondo
verde intorno alle grandi città proponendo
soluzioni progettuali per accentuare la ricerca
volta a migliorare non solo lo spazio per le
tecniche di coltivazione, ma anche per accelerare
ogni più opportuna azione sul territorio.
A tal proposito la quinta edizione 2008 dell’Université d’Etè,
sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica, avrà come
tema “La città avanza, la campagna
arretra: quale ruralità?”, e sarà l’occasione
di investigare in questo specifico settore
dove è imprescindibile
prospettare anche la gestione degli spazi aperti
per tutelare la ruralità di una campagna
che non può più essere assoggettata
allo strapotere delle città.
La FEIN e
l’UAE, unitamente all’Università degli
Studi dell’Insubria di Como Varese e
all’Università degli
Studi di Milano, si ripropone di diffondere
la Convenzione Europea sul Paesaggio quale
strumento
basato su una nuova concezione del paesaggio,
a livello europeo. E’ un’ipotesi
innovativa, a un tempo naturalistica, ecologica,
culturale, territoriale e, in particolare,
sociale e percettiva, in difesa anche e soprattutto
delle
tradizioni locali, che si sviluppa secondo
un’idea
del Paesaggio dinamica e relazionale, complessa
ma al tempo stesso unitaria e direttamente
comunicativa. Si ritiene che per comprendere
la nostra condizione
attuale sul territorio o per poter intervenire
in modo da orientarne il cambiamento, sia interessante
fare ricorso a questa idea di Paesaggio.
L’Universitè d’Etè si
propone di fare conoscere questo nuovo strumento,
nel suo rigore scientifico e nella sua efficacia
operativa, attivando una sua sperimentazione
concreta, che si realizzi, in particolare,
anche nella specifica sede nell’ex Municipio
del Comune di Arosio. Il corso estivo è aperto
a molteplici categorie di persone, in particolare
giovani e tecnici interessati alla conoscenza,
comprensione e applicazione degli innovativi
principi introdotti dalla convenzione.
Esistono
diverse peculiarità paesaggistiche e
ambientali riferite alle singole regioni, che
le differenziano
tra loro in modo evidente e che postulano la
necessità di strumenti normativi e di
autogoverno sufficientemente incisivi per la
conservazione e valorizzazione delle risorse
naturali, anche in chiave imprenditoriale e
turistica. A tal proposito è bello pensare
al messaggio che il premio Nobel per la pace
Wangari Maathai,
fondatrice del Green Belt Movement ha proposto:
piantare un miliardo di alberi nel corso del
2007.
Invero “chiunque può scavare
una buca metterci dentro un albero e poi annaffiarlo,
prendendosi cura che non muoia. Nel mondo siamo
sei miliardi di persone e se anche una ogni
sei piantasse un albero l’obbiettivo
sarebbe raggiunto”. Le ricadute ambientali,
senza fare del catastrofismo eccessivo possono
essere
negative non solamente sull’ambiente
nella sua eccezione più lata, ma anche
sui settori economici e sociali.
E’ fuori
dubbio che i benefici del verde possono essere
ambientali,
salutistici, economici perché favoriscono
la qualità della vita migliorando le
zone metropolitane anche per l’ulteriore
apporto di benessere economico.
Su questo punto
le aree
verdi e i parchi naturali giocano un posto
di rilievo sulla scelta delle tipologie del
verde
che deve avvenire nel contesto più ampio.
In
tal senso, risulta di grande interesse proseguire
lo studio approfondito delle diverse realtà ambientali
e paesaggistiche regionali, non solo in chiave
turistica, ma anche agroalimentare. Si vuole
porre in evidenza anche gli strumenti normativi,
diversi tra le regioni, per evidenziare questa
realtà caratterizzante il mondo rurale
e quello urbano nella loro continua iterazione
evolutasi nella storia sociale, economica ed
ambientale dei diversi paesaggi. E’ proprio
l’impostazione della Convenzione del
Consiglio d’Europa sul Paesaggio che
incoraggia un’ampia
partecipazione sociale ai processi di comprensione
e salvaguardia dei paesaggi europei: partecipazione
sociale che implica, innanzitutto, la responsabilizzazione
delle singole comunità locali e regionali,
e delle istituzioni che le governano, nella
conservazione e valorizzazione del paesaggio.
Ed è proprio
a questo fine che si rivolgono molti degli
interventi che, di anno in anno, sono stati
effettuati nelle
diverse edizione dell’Universitè d’Etè.
Nella
quinta edizione del 2008 (28-29-30 agosto – sempre
presso l’Hotel Leonardo da Vinci in Erba:
sono findora aperte le iscrizioni sul sito
www.nibbio.org) il tema è molto puntuale “La
città avanza,
la campagna arretra: quale ruralità?” e
vi sarà modo di approfondirlo anche
con il contributo degli Architetti Paola Branduini
(Politecnico di Milano), Nicoletta Ossanna Cavadini (Università dell’Insubria),
Silvana Garufi (Sovrintendenza per i Beni Architettonici
e per il Paesaggio – Milano), che ben
comprendono il valore dell’Université d’Eté,
si argomenta per fornire un limite allo sviluppo
urbano affinché si possa migliorare
la qualità dell’ambiente, salvaguardando
i valori della ruralità. Ovviamente
sempre nell’ambito delle “linee
guida” dettate
dal comitato scientifico.
In estrema sintesi
vogliamo ricominciare dal verde perché la
diversità vuol
dire qualità e le aree verdi offrono
molti benefici di carattere ambientale, fra
i quali,
il miglioramento della qualità dell’aria,
il rinfrescamento estivo, la riduzione dello
spreco di acqua ed evita il depauperamento
della medesima.
Non vanno dimenticati, comunque,
i risultati
economici che rappresentano senza dubbio risvolti
ambientali di notevole rilevanza.
I contenuti
delle relazioni, effettuate durante la quinta
edizione, si riferiranno sia alla realtà italiana
che a quella internazionale, offrendo spunti
dinamici per i laboratori di approfondimento
e saranno da stimolo per l’elaborazione
delle osservazioni da parte dei partecipanti
che, ancora una volta, avranno l’occasione
di conoscere, riflettere, elaborare, discutere
ed esporre.
In questo contesto l’Universitè d’Etè intende
riproporre il premio giornalistico, giunto
alla sua seconda edizione, che abbia attinenza
alla
tutela del verde nei vari settori della vita
umana. Nel 2007 è stato assegnato, come
da motivazione allegata, al giornalista della
Radio Televisione della Svizzera Italiana,
Romano Venziani. Un’occasione come un’altra
per far dialogare su questo argomento.
A chi è rivolto
il corso
Ad operatori del settore, docenti e
ricercatori, funzionari pubblici, studenti
universitari, laureati
in discipline attinenti al territorio e alle
modalità (culturali, sociale ed economiche)
di abitarlo. Sono previsti 120 posti.
Struttura
del corso
3 giornate di studio e di laboratorio:
l’Universitè d’Etè si
svolgerà nelle giornate del 27 mercoledì,
28 giovedì e 29 venerdì agosto
2008. per chi volesse, può partecipare
il 26/8 alle ore 18.00 alla tavola rotonda
sul Paesaggio condotta dal Direttore de La
Provincia,
G. Gandola, in seno alla manifestazione di
Parolario (www.parolario.it)
Sede del corso
Fondazione
Europea
Il Nibbio
Via Perego 1, 22060 Arosio
Tel/Fax
031/762162
e-mail: fein@nibbio.org
Hotel
Leonardo da Vinci
(Via L. da Vinci, 6 - 22036
Erba - CO
- Tel. 031.611556, www.hotelleonardodavinci.com)
Modalità di
partecipazione
I candidati italiani
e stranieri dovranno presentare la domanda
attraverso i moduli
on line presenti
sul sito.
Sponsor
La
realizzazione
della quinta edizione dell’Universitè d’Etè,
che si è svolta nel 2004-05-06-07
sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica, richieto per il 2008, è possibile
grazie al sostegno della Regione Lombardia
- Assessorato alle Culture, Identità e
Autonomie della Lombardia -, dell’Università degli
Studi dell’Insubria Como Varese, dell’Università degli
Studi di Milano, e degli sponsor, Reale Mutua
Assicurazioni, Poliform, Pozzi Arosio spa,
UniCredit, ERSAF Lombardia (Ente Regionale
per i Servizi
all’Agricoltura e alle Foreste), UAE
(Unione Avvocati Europei), FEIN (Fondazione
Europea IL
NIBBIO), COREPLA (Consorzio Nazionale per la
Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei
Rifiuti di Imballaggi in plastica), La Cassinazza
ECODECO
spa, nonché con il patrocinio di Parlamento
Europeo, Consiglio d’Europa, Amministrazione
Provinciale di Como, Lyons Club e con la fattiva
e concreta collaborazione del Comune di Erba,
di Arosio, ed, infine, con l’adesione
dell’Universitè de
Lyon Jean Monet, di Lugano, Comune di Bellagio,
IBM forum,TCI (Touring Club Italiano), CSDPE (Centro
Studi di Diritto Penale Europeo), FACE,
ICEF, ProLombardia
e della Fondazione SIRSUU (Fondazione della
Svizzera Italiana per la Ricerca Scientifica
e gli Studi
Universitari).
Costo
Per poter accedere al corso è necessario versare una quota di iscrizione
pari a 180 Euro, comprendente il pernottamento in Hotel per le sere del 27
e 28 agosto, le colazioni del 28 e 29, i pranzi del 27, 28 e 29 e le cene del
27 e 28 oltre che i transfert.
L’iniziativa è ridotta a 80 Euro per chi, abitando in zona, non
pernotta all’Hotel.
Effetuare bonifico bancario:
Conto Corrente Intestato a FEIN - AROSIO
Presso Banca di credito Cooperativo dell'Alta
Brianza filiale di Arosio
Codice IBAN:
IT 78 Q 08329 50890 000000180 414
L’iscrizione al corso viene
confermata solo al ricevimento dell’avvenuto
pagamento con bonifico bancario. La preferenza è accordata, stante
il numero prefissato dei posti sia in sala riunioni, sia all’Hotel
Leonardo da Vinci, dove avverrà l’evento, ai partecipanti delle
prime edizioni dell’Universitè d’Etè 2004, 2005,
2006 e 2007.
Stante le richieste pervenute, atteso l’accreditamento di 6 crediti
formativi del Consiglio degli Avvocati di Como e l’attribuzione 2 crediti
formativi deliberati dal CCD di SBAC (Università degli Studi dell’Insubria)
le iscrizioni alla V Edizione dell’Universitè d’Etè sotto
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica rimarranno ancora
aperte fino ad esaurimento posti. |