Universitè d’Etè
29-31 agosto: ruralità ed enogastronomia
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica
Si è conclusa, giovedì 31
agosto, la terza esperienza italiana dell’ Université d’été:
colloqui di Arosio sul Paesaggio, tre giorni
di dibattiti e lezioni sul tema della ruralità e
l’enogastronomia, sviluppatasi da martedì 29
agosto presso l’Hotel Leonardo da Vinci
di Erba e ormai appuntamento annuale che recepisce
le linee guida programmatiche della Convenzione
Europea sul Paesaggio nelle sue multiformi sfaccettature
ambientali, storiche, sociali ed economiche.
Organizzata dall’Università degli
Studi dell’Insubria di Como-Varese unitamente
all’Università degli Studi di Milano
in stretta collaborazione con la FEIN (Fondazione
Europea Il Nibbio), la terza edizione dell’Université d’Eté ricalca
le iniziative di formazione superiore già presenti
in altre nazioni europee e negli Stati Uniti.
Il terzo esperimento del corso universitario
estivo italiano è stato inaugurato martedì 29
agosto, sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica e con la presenza dei rappresentanti
delle istituzioni che hanno portato il loro saluto
di benvenuto - Avv. Giovanni Bana (Presidente
FEIN e Presidente della Commissione Diritto Penale
Europeo UAE), Dr. Enrico Ghigni (Sindaco di Erba),
Dr.Achille Mojoli (Amministrazione provinciale
di Como), Dott.ssa Maria Grazia Cavenaghi Smith
(Parlamento Europeo, Direzione generale III Informazioni
e relazioni Pubbliche),Prof. Ettore Albertoni
(Presidente Consiglio Regionale Lombardia), Dott.
Francesco Mapelli, (Presidente ERSAF Ente regionale
per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste),
Ing. Cesare Spreafico (Direttore Generale Co.Re.Pla.),
Prof. Aldo Gamba (Facoltà di Scienze Università dell’Insubria),
Dr. Antonio Pozzi (Sindaco di Arosio, sede dell’Universitè d’Etè)
e con l’allocuzione di apertura del rappresentante
del Consiglio d’Europa, Maguelonne Déjeant
Pons.In quest’ultimo appuntamento, dopo
avere affrontato nel 2004 il tema più generale
e vasto della Convenzione europea del paesaggio
con i suoi ambiti applicativi e nel 2005 l’argomento
estremamente attuale del turismo compatibile,
si sono indagati i variegati rapporti dei prodotti
tipici enogastronomici con la ruralità nelle
sue più complesse espressioni per il raggiungimento
di un prodotto di qualità sulle nostre
tavole. Punto focale dei diversi interventi è stato
il tema della enogastronomia, proprio al fine
di coniugare l’idea dello sviluppo compatibile
con le attività rurali caratteristiche
che hanno dato vita, nel corso del tempo, a prodotti
che oggi sono autentico biglietto da visita dei
territori che li hanno visti sorgere. Nasce spontaneo
il vivo ringraziamento all’ERSAF che ha
illustrato e presentato, nella giornata del 29
agosto, diversi prodotti tipici come testimonianza
fondamentale delle tradizioni locali al fine
di evidenziare quanto possa essere efficace il
legame con il paesaggio e l’enogastronomia.
In questo contesto, è stata posta all’attenzione
dei partecipanti la corretta gestione dei territori
rientranti nel progetto europeo NATURA 2000 per
la sua concreta applicazione.Come è stato
sottolineato durante l’incontro, la gestione
territoriale e ambientale deve essere letta anche
in chiave ecocompatibile per consentire uno sviluppo
durevole che, lungi dall’esaurire le risorse,
ne possa garantire la conservazione e lo sviluppo.
A tal proposito, mercoledì 30 agosto è stato
visitato il sito de La Cassinazza a Giussago,
in provincia di Pavia, azienda agricola anticamente
a conduzione prevalentemente risicola che, dopo
una paziente riconversione, è oggi una
delle aree umide più importanti dell’intera
pianura padana occidentale. Qui sono intervenuti
l’Ing. Giuseppe Natta che ha illustrato
il Progetto di gestione del territorio approntato
alla Cassinazza e l’agronomo Alberto Massa
Saluzzo che ha introdotto una sintesi del programma
agro-ambientale successivamente illustrato direttamente
sul territorio durante una “pedalata” in
occasione del laboratorio su campo. Sono stati
apprezzati anche gli interventi dell’Assessore
provinciale, Renata Crotti e del Sindaco di Giussago,
Ivan Chiodini, entrambi valorizzanti la razionale
tutela del territorio per godere del paesaggio
e così pure fruire di quella produzione
di qualità legata ai prodotti di filiera.Durante
il convegno, in cattedra, si sono avvicendate
alcune delle voci più importanti dello
studio del paesaggio degli ultimi anni; si sono
succeduti- nei diversi interventi -qualificati
relatori provenienti oltre che dal mondo universitario
e istituzionale lombardo e nazionale, pure da
Atenei stranieri e dalle istituzioni europee,
e alcuni hanno affrontato specificamente i temi
dell’agricoltura compatibile in ambito
comunitario, della gestione ambientale nei siti
della rete NATURA 2000, della gestione del territorio
e delle sue produzioni tipiche nelle aree protette.
Si è trattato del Prof. Jean Claude Rouard
(Esperto del Consiglio d’Europa), Dr. Bruno
Gencarelli (Referente Cabinet de M.le Juge Tizzano – CJCE
Lussemburgo), Dr. Stefano Masini (Coldiretti
e Università degli Studi di Roma Tor Vergata),
Prof.ssa Mary Sancy (Professore di Diritto dell’Ambiente-
Ginevra), Avv. Bernard Legal (Università di
Lione/UAE ), Dr. Gilles Duperron (Responsabile
del progetto NATURA 2000 – UE ), Dr. Vincenzo
Pilo (Direttore Generale Ministero Agricoltura –MIPAF),
Prof.ssa Magda Antonioli (Università Bocconi – MET
), Dr. Paolo Benvenuti (Direttore delle Città del
vino), Prof.ssa Maria Chiara Zerbi (Università degli
Studi di Milano), Prof. Alberto Quaglino (Politecnico
di Torino), Prof.sse Bianca e Maria Bottero (Politecnico
di Milano-Bovisa ), Arch. Rita Micarelli (Atelier
dei Paesaggi Mediterranei di Pescia), Prof. Giorgio
Pizziolo (Università degli Studi di Firenze),
Arch. Cristiana Storelli (Esperta Consiglio d’Europa
del Canton Ticino), Ing.Sergio Paglialunga (Direzione
Generale Parco Regionale Migliarino San Rossore
Massaciuccoli – Pisa), Dott.ssa Homa Irani
Behbehani (Università di Teheran, Faculty
of Environment – Iran), Dr.ssa Francesca
Ossola (ERSAF Lombardia), Prof. Francesco Paolo
Campione (Università dell’Insubria – Como),
Arch.Silvana Garufi (Soprintendenza per i beni
architettonici e per il paesaggio di Milano)
e Dr. Andrea Minidio (Università degli
Studi di Milano).La realizzazione della terza
edizione dell’Universitè d’Etè -
come per le precedenti 2004 e 2005 – è stata
possibile grazie al sostegno della Regione Lombardia
- Assessorato alle Culture, Identità e
Autonomie della Lombardia, dell’Università degli
Studi dell’Insubria Como-Varese e dell’Università degli
Studi di Milano e degli sponsor Reale Mutua Assicurazioni,
Poliform, Pozzi Arosio spa, UniCredit, ERSAF
Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura
e alle Foreste, La Cassinazza ECODECO spa, COREPLA
(Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio
e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in plastica),
nonché con il patrocinio di Parlamento
Europeo, Consiglio d’Europa, Amministrazione
Provinciale di Como e con la fattiva e concreta
collaborazione del Comune di Arosio ed, infine,
con l’adesione di Comune di Erba, Comune
di Bellagio, TCI (Touring Club Italiano), CSDPE
(Centro Studi di Diritto Penale Europeo), FACE,
ICEF, Atélier des Paysages Méditerranéens
e ProLombardia.La Dr.ssa Maguelonne Déjeant-Pons
(Consiglio d’Europa – Strasburgo),
responsabile della Convenzione Europea sul Paesaggio,
sottoscritta a Firenze il 20 ottobre 2000 e divenuta
legge dello Stato italiano nella primavera del
2006, unitamente all’Avv. Giovanni Bana,
hanno tratto le conclusioni dell’incontro,
non prima di aver ascoltato le riflessioni e
le proposte scaturite dai medesimi partecipanti
dopo il confronto emerso durante i gruppi di
lavoro.In questo contesto si sta già lavorando
per la quarta edizione 2007 (nelle giornate del
28-29-30 agosto 2007) sul tema del paesaggio
rurale nelle aree periurbane, tema che potrebbe
subire alcune modifiche per gli interessanti
stimoli di riflessione provenienti dagli approfonditi
laboratori, tenutosi nel corso di questa interessante
full-immersion ambientale.
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