La popolazione
urbana ha superato quella rurale
La
data del 23 maggio sarà ricordata come
quella in cui la popolazione mondiale delle città ha
superato quella residente in campagna.
I ricercatori dell’Università del
North Carolina State e dell’Università della
Georgia affermano che il divario continuerà ad
aumentare a favore delle aree urbane che saranno
occupate per il 51.3% entro il 2010 e per il
60% entro il 2030.
Furono nel 1910 gli Stati Uniti che, per primi,
videro il sorpasso della popolazione cittadina
su quella contadina: oggi, qui, l’80% della
popolazione vive nelle città.
La situazione in Italia è, però,
diversa: Alessandro Rosina, demografo dell’Università Cattolica
di Milano, spiega come nel nostro Paese – si
legge in una nota FEIN- c’è la tendenza
ad uscire dalle grandi città, pur volendo
continuare a rimanere strettamente legati al
grande centro.
Giugno 2007
FEIN STAMPA
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