|
La
FEIN (Fondazione Europea IL NIBBIO) nell’ambito
dell’Universitè d’Etè e
unitamente agli enti firmatari il Protocollo
d’Intesa per una strategia condivisa ed
integrata di sviluppo locale (ERBA; ALBAVILLA,
ALBESE CON CASSANO; ALSERIO; AROSIO; ASSO; BARNI;
CAGLIO; CANZO; CASLINO D’ERBA; EUPILIO;
INVERIGO; LAMBRUGO; LASNIGO; LURAGO D’ERBA;
MAGREGLIO; MERONE; ORSENIGO; PONTE LAMBRO; PUSIANO;REZZAGO;
SORMANO; VALBRONA, PARCO LAGO DEL SEGRINO E PARCO
VALLE LAMBRO) hanno approfondito le tematiche
promosse nella precedente agostana manifestazione
2008 portandole ad una concreta realizzazione
come nel caso della SETTIMANA EUROPEA DEL PAESAGGIO
(24/30 agosto 2009) alla riscoperta dei valori
locali che vanno dalla Musica delle Corti di
Albavilla, ai Percorsi in Brianza, alla Festa
dei Cortili di Rezzago, alla Fiera dell’Agricoltura
di Arosio, alla lettura dei testi degli Autori
che hanno visitato il territorio (Sthendal, Gadda,
Testori, ecc.) agli antichi mulini di Asso, che
diventano elementi caratterizzanti i valori locali
che non devono disperdersi ma essere ricordati
e promossi come avviene a Strasburgo, in ambito
europeo, con una similare manifestazione.
Grande novità del 2009 è anche la
realizzazione dei LABORATORI DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
del Politecnico di Milano- Bovisa in Tecnologia
dell’Architettura sull’area dei Comuni
dell’Alta Brianza per l’approntamento
di progetti fortemente locali, che vedono nascere
sul territorio erbese le ricerche di alcuni gruppi
di studenti universitari iscritti al corso. E’ questo
un auspicio concreto di come le Istituzioni possono
coniugarsi con il mondo universitario motivando
un concreto salto di qualità.
Finalità
Durante la V edizione dell’Universitè d’Etè 2008 sotto
l’Altro Patronato del Presidente della Repubblica sul tema specifico: la
città avanza, la campagna arretra: quale ruralità? Si sono raggiunti
degli obiettivi positivi e sono state lanciate diverse iniziative che si stanno
concretizzando nella realizzazione della VI edizione dell’Universitè d’Etè 2009.
E’ intendimento, quindi, in ottemperanza della sottoscrizione del PROTOCOLLO
D’INTESA, perseguire le finalità ivi dichiarate e che si riferiscono
principalmente l’attuazione della Convenzione Europea sul Paesaggio mediante
iniziative finalizzate alla valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale,
storico, artistico, culturale e turistico del territorio degli enti firmatari
(23 Comuni dell’Alto Lambro ALBAVILLA; ALBESE CON CASSANO; ALSERIO; AROSIO;
ASSO; BARNI; CAGLIO; CANZO; CASLINO D’ERBA; ERBA; EUPILIO; INVERIGO; LAMBRUGO;
LASNIGO; LURAGO D’ERBA; MAGREGLIO; MERONE; ORSENIGO; PONTE LAMBRO; PUSIANO;
REZZAGO; SORMANO; VALBRONA e 2 parchi: del Lago del Segrino e della Valle del
Lambro)
Come nelle precedente edizioni si cercherà di focalizzare il dialogo tra
insegnanti e corsisti in modo avvincente e fortemente operativo perché si
proseguirà ad esaminare fatti concreti di un territorio, quale in via
esemplificativa quello dell’Erbese, che deve essere tutelato in difesa
di un paesaggio, elemento tipico delle periferie non totalmente urbanizzate delle
nostre città.
Per rimarcare il valore simbolico di questo “paesaggio/accordo” è emersa
con forza l’utilità e la necessità di un LOGO già dalle
scorse edizioni dell’Universitè d’Etè, acquisendo questo
nuovo livello di consapevolezza condivisa. Tra le linee guida delineate nel 2008
si sta proseguendo: nella riscoperta delle eccellenze culturali dei singoli Comuni
e delle partecipazioni del ruolo della popolazione, con un analisi del paesaggio
locale sia all’interno che all’esterno dei singoli Comuni (Piano
di Governo del Territorio); nel recupero e valorizzazione delle aree dismesse
(cicatrici in un paesaggio condiviso); nell’unilateralità di intenti
al di fuori di sterili campanilismi che non fanno sistema; nella riscoperta e
la tutela del paesaggio agrario per una forte connessione con il mondo cittadino;
nella formazione dei giovani in vista dell’EXPO 2015; nel considerare l’enogastronomia
come fonte di contatto con il cittadino; nella ricostruzione della storia dei
luoghi e nell’implementare le vie di comunicazione e il nuovo ruolo delle
ferrovie; nel favorire la valorizzazione dell’associazionismo locale in
un sistema del volontariato condiviso nell’ambito degli Enti firmatari
il Protocollo d’Intesa.
Una rilevante iniziativa è portare anche in Italia una manifestazione
già diffusa all’estero con la istituzione del Festival Europeo del
Paesaggio che si realizza nel territorio del comasco con LA SETTIMANA DEL PAESAGGIO
EUREPEO (24-30/08/09) con vari eventi organizzati dai singoli Comuni e riferentesi
ai
temi dell’Universitè d’Etè.
Non da ultimo, è in fase di progettazione anche l’ATLANTE DEL PAESAGGIO
ITALIANO che si prefigge molto utile per l’attività di sensibilizzazione,
informazione, supporto delle popolazioni, dei tecnici, degli amministratori,
degli operatori, sui temi della qualità de Paesaggio, come peraltro previsto
dalla Convenzione Europea sul Paesaggio, del Consiglio d’Europa (Firenze
2000), ratificata dall’Italia nel 2006, dallo Schema di Sviluppo dello
Spazio Europeo – SSSE, dell’Unione Europea (Postdam 1999), dal Codice
dei Beni culturali e del Paesaggio. Il Paesaggio e’, infatti, risorsa culturale
ed economica e ha funzioni di mantenimento e costruzione delle identita’ delle
popolazioni. Le attuali veloci dinamiche del paesaggio e i problemi di gestione
appropriata delle trasformazioni comportano rischi di perdita delle specificità dei
luoghi e della qualità generale del paesaggio. La messa in circolo e la
facilità di accesso alle informazioni costituisce un’azione strategica
fondamentale per la qualità del paesaggio, su cui influiscono le azioni
minute e quotidiane, oltre che quelle straordinarie, di un enorme numero di attori.
E’ finalità dell’Universitè d’Etè, quindi,
salvaguardare non solo le tradizioni culturali, ma tutelare l’identità del
paesaggio dalle grandi trasformazioni che investono i nostri territori e i luoghi
dove abitiamo. Così è stato fin dalla prima edizione del 2004 quando
i Colloqui di Arosio sul Paesaggio hanno illustrato, in un’ampia panoramica
di interventi e di laboratori, che cosa può essere inteso con il termine
Paesaggio che, di volta in volta, assume le accezioni più disparate (giuridiche,
paesaggistiche, architettoniche, naturali, ecologiche, etc.), con l’approfondimento
di tematiche molto importanti e particolarmente sentite in questi ultimi tempi.
Si è pienamente consapevoli che in ciascuna regione si sono saputi elaborare
nei secoli dei sistemi di utilizzo del territorio, modellati sulla conformazione
naturale e geologica dell’ambiente, che assumono caratteri assolutamente
originali e diversificati e che richiedono, oggi più che mai, uno sforzo
di tutela che coinvolga, come sottolineato nella prima edizione del 2004, le
popolazioni che vi risiedono e che rappresentano gli eredi di chi quel territorio
ha creato, modellato e conservato in precedenza. Nella seconda edizione del 2005
abbiamo avuto modo di approfondire le conoscenze sulle realtà di Bellagio
e della Foresta Demaniale dei Corni di Canzo. Con la terza edizione del 2006,
i temi trattati hanno indagato sulle risorse rurali ed enogastronomiche, quali
ricchezze per la valorizzazione del paesaggio. Nella quarta edizione del 2007
sono stati privilegiati i laboratori sulla filiera del benessere periurbano che
coinvolge il mondo verde intorno alle grandi città proponendo soluzioni
progettuali per accentuare la ricerca volta a migliorare non solo lo spazio per
le tecniche di coltivazione, ma anche per accelerare ogni più opportuna
azione sul territorio. Mentre nella quinta edizione 2008 è stata l’occasione
di ricominciare dal verde perché la diversità vuol dire qualità e
le aree verdi offrono molti benefici di carattere ambientale, nel contesto delle
quali si sono inseriti elementi a carattere storico-culturale. Non vanno dimenticati
anche i risultati economici che rappresentano senza dubbio risvolti ambientali
di notevole rilevanza.
La FEIN e l’UAE, unitamente all’Università degli Studi dell’Insubria
di Como Varese e all’Università degli Studi di Milano, nonché del
Politecnico di Milano Bovisa si ripropongono di diffondere la Convenzione Europea
sul Paesaggio quale strumento basato su una nuova concezione del Paesaggio, a
livello europeo. E’ un’ipotesi innovativa, a un tempo naturalistica,
ecologica, culturale, territoriale e, in particolare, sociale e percettiva, in
difesa anche e soprattutto delle tradizioni locali, che si sviluppa secondo un’idea
del Paesaggio dinamica e relazionale, complessa ma al tempo stesso unitaria e
direttamente comunicativa. Si ritiene che per comprendere la nostra condizione
attuale sul territorio o per poter intervenire in modo da orientarne il cambiamento,
sia interessante fare ricorso a questa idea di Paesaggio.
L’Universitè d’Etè si propone di fare conoscere questo
nuovo strumento, nel suo rigore scientifico e nella sua efficacia operativa,
attivando una sua sperimentazione concreta, che si realizzi, nelle diverse iniziative
maturate in questi ultimi anni sul territorio.
Il corso estivo è aperto a molteplici categorie di persone, in particolare
giovani e tecnici interessati alla conoscenza, comprensione e applicazione degli
innovativi principi introdotti dalla convenzione. Esistono diverse peculiarità paesaggistiche
e ambientali riferite alle singole regioni, che le differenziano tra loro in
modo evidente e che postulano la necessità di strumenti normativi e di
autogoverno sufficientemente incisivi per la conservazione e valorizzazione delle
risorse naturali, anche in chiave imprenditoriale e turistica.
In tal senso, risulta di grande interesse proseguire lo studio approfondito delle
diverse realtà ambientali e paesaggistiche regionali, non solo in chiave
turistica, ma anche agroalimentare, in riferimento anche ai temi che verranno
affrontati durante l’EXPO 2015.
E’ proprio l’impostazione della Convenzione del Consiglio d’Europa
sul Paesaggio che incoraggia un’ampia partecipazione sociale ai processi
di comprensione e salvaguardia dei Paesaggi europei: partecipazione sociale che
implica, innanzitutto, la responsabilizzazione delle singole comunità locali
e regionali, e delle istituzioni che le governano, nella conservazione e valorizzazione
del paesaggio. Ed è proprio a questo fine che si rivolgono molti degli
interventi che, di anno in anno, sono stati effettuati nelle diverse edizione
dell’Universitè d’Etè.
Nella sesta edizione del 2009 (26-27-28 agosto – sempre
presso l’Hotel Leonardo da Vinci in Erba:
sono aperte le iscrizioni sul sito www.nibbio.org)
il tema è molto puntuale “I paesaggi
dell’alimentazione responsabile, dell’ospitalità e
dell’enogastronomia” e vi sarà modo
di approfondirlo anche con il contributo oltre
del Comitato Scientifico anche con i componenti
del Comitato Tecnico e gli Enti locali firmatari
del Protocollo d’Intesa che ben condividono
il valore dell’Université d’Eté.
I contenuti delle relazioni, effettuate durante
la sesta edizione, si riferiranno sia alla realtà italiana
che a quella internazionale, offrendo spunti
dinamici per i laboratori di approfondimento
e saranno da stimolo per l’elaborazione
delle osservazioni da parte dei partecipanti
che, ancora una volta, avranno l’occasione
di conoscere, riflettere, elaborare, discutere
ed esporre.
In questo contesto l’Universitè d’Etè intende
riproporre il premio giornalistico, giunto alla
sua terza edizione, che abbia attinenza alla
tutela del verde nei vari settori della vita
umana. Nel 2007 è stato assegnato, al
giornalista della Radio Televisione della Svizzera
Italiana, Romano Venziani mentre nel 2008 al
direttore del Quotidiano La Provincia, Giorgio
Gandola.
| Comitato scientifico |
|
| Giovanni Bana |
Presidente FEIN-Fondazione
Europea IL NIBBIO
Presidente Commissione Diritto
Penale Europeo UAE |
| Aldo Gamba |
Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
sede di Como
Università degli Studi
dell’Insubria |
| Christiana Storelli |
Atelier del Paesaggio di Bellinzona |
| Giorgio Pizziolo |
Università degli Studi di Firenze |
| Rita Micarelli |
Atelier dei Paesaggi Mediterranei di Pescia-Pistoia |
| Maria Chiara Zerbi |
Università degli Studi di Milano |
| Silvana Garufi |
Sovrintendenza per i Beni Architettonici
e per il Paesaggio
Milano |
| Paola Branduini |
Politecnico – Milano |
| Segreteria UDE |
|
| Prof.ssa Magnani Paola |
FEIN Wildlife technician |
| Alessandra Bana |
Segreteria FEIN |
| Commissione
tecnica |
|
| Arch. Angela Ciceri |
Presidente Commissione Paesaggio
del Comune di Erba |
| Arch. Paolo Farano |
Ass. ai Lavori Pubblici – Comune
di Erba |
| Prof. Virginio Longoni |
Storico-archivista; Comune
di Erba |
| Prof.ssa Alberta Chiesa |
Storica locale-Comune di Erba |
A
chi è rivolto
il corso
Ad operatori del settore, docenti e ricercatori,
funzionari pubblici, studenti universitari,
laureati in discipline attinenti al territorio
e alle modalità (culturali, sociale
ed economiche) di abitarlo.
Sono previsti 130 posti.
Struttura
del corso
3 giornate di studio e di laboratorio. L’Universitè d’Etè si
svolgerà nelle giornate del 26-27-28
agosto 2009.
Sede del corso
Hotel
Leonardo da Vinci
(Via L. da Vinci, 6 - 22036
Erba - CO
- Tel. 031.611556, www.hotelleonardodavinci.com)
Segreteria del
corso
Fondazione Europea Il Nibbio
(v. Perego 1, 22060 Arosio - Tel/Fax 031/762162 - fein@nibbio.org)
Modalità di
partecipazione
I candidati italiani
e stranieri dovranno presentare la domanda
attraverso i moduli
on line presenti
sul sito.
Sponsor
La realizzazione della sesta edizione dell’Universitè d’Etè,
che nuovamente si svolge -come per le precedenti
2004-05-06-0-08 - sotto l’Alto Patronato
del Presidente della Repubblica (richiesto), è possibile
grazie al sostegno del Consiglio Regionale
della Lombardia e in collaborazione con l’Università degli
Studi dell’Insubria Como Varese, dell’Università degli
Studi di Milano, e degli sponsor, Reale Mutua
Assicurazioni, Pozzi Arosio spa, UniCredit,
ERSAF Lombardia (Ente Regionale per i Servizi
all’ Agricoltura e alle Foreste), FEIN
(Fondazione Europea IL NIBBIO), COREPLA (Consorzio
Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e
il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in plastica),
nonché con il patrocinio di Parlamento
Europeo, Consiglio d’Europa, Amministrazione
Provinciale di Como, Lyons Club e con la fattiva
e concreta collaborazione del Comune di Erba,
di Arosio, ed, infine, con l’adesione
dell’Universitè de Lyon Jean Monet,
di Lugano, Comune di Bellagio, TCI (Touring
Club Italiano), CSDPE (Centro Studi di Diritto
Penale Europeo), FACE, ICEF, ProLombardia e
della Fondazione SIRSUU (Fondazione della Svizzera
Italiana per la Ricerca Scientifica e gli Studi
Universitari), della Cassinazza ECODECO spa
e dell’UAE (Unione Avvocati Europei).
Costo
Per poter accedere al corso è necessario versare una quota di iscrizione
pari a 180 euro, comprendente il pernottamento in Hotel per le sere del 26
e 27 agosto, le colazioni del 27 e 28, i pranzi del 26, 27 e le cene del 26
e 27 e i transfert. L’iniziativa è ridotta a 80 euro per chi,
abitando in zona, non pernotta all’Hotel.
Effetuare bonifico bancario di Euro 180 oppure di Euro 80
Conto Corrente Intestato a FEIN-AROSIO
Presso Banca di credito Cooperativo dell’Alta Brianza filiale di Arosio.
Causale versamento Iscrizione UdE 2009
Codice IBAN IT 78 Q 08329 50890 000000180414
L’iscrizione al corso viene confermata solo al ricevimento dell’avvenuto
pagamento con bonifico bancario. La preferenza è accordata, stante il
numero prefissato dei posti sia in sala riunioni, sia all’Hotel Leonardo
da Vinci, dove avverrà l’evento, ai partecipanti delle precedenti
edizioni dell’Universitè d’Etè.
Altre informazioni utili
Per il giorno 27 agosto 2009 dotarsi di abbigliamento
sportivo in quanto i laboratori prevedono
uscite su campo.
|
|
Programma
| Mercoledì
26/08/2009 |
| 9.00/10.30 |
Arrivo e registrazione dei
partecipanti |
| 10.30 |
Saluto dei rappresentanti istituzionali
- Avv. Giovanni Bana
Presidente della Commissione Diritto
Penale Europeo UAE (coordinatore)
e Presidente FEIN
- Dr.ssa Marcella
Tili
Sindaco di Erba
- On. Erica Rivolta
Assessore alla Cultura - Comune
di Erba
- Dott. Achille Mojoli
Assessore Provinciale – Como
Parlamento Europeo - Bruxelles
- Arch.
Giulio De Capitani
Presidente Consiglio Regionale
Lombardia – Milano
- On. Enrico
Hullweck
Capo Segreteria – Ministero
Beni e Attività Culturali – Roma
- Avv.
Antonio Spallino
Presidente CSDPE (Centro Studi
Diritto Penale Europeo)
- Dott.
Roberto Albetti
Presidente ERSAF (Ente regionale
per i Servizi all’Agricoltura
e alle Foreste) – Milano
- Prof.
Ettore Albertoni
Università dell’Insubria – Como
Varese
- Ing. Cesare Spreafico
Direttore Generale Co.Re.Pla.
- Milano
- Prof. Aldo Gamba
- Prof. Stefano Capizzano
Preside della Facoltà di Scianze di Como - Università dell'Insubria
Facoltà di Scienze Università dell’Insubria – Como
Varese
- Dr. Antonio Pozzi
Sindaco di Arosio - Sede
dell’Universitè d’Etè
- Dr. JF Seguin Presidente della conferenza del Consiglio d'Europa sulla convenzione europea del paesaggio - Strasburgo
|
| 11.30/11.45 |
Premio Lombardia – 3° ed. 2009:
Il Paesaggio: la Convenzione Europea del
Paesaggio e la sua sensibilizzazione tramite
i mass-media |
| 11.45/12.30 |
Presentazione dei Laboratori sul territorio
secondo schemi operativi acquisiti al termine
della V ed. UdE 2008:
- Itinerari culturali
e di accoglienza a cura di Rita
Micarelli (Politecnico di Milano-Bovisa),
Silvana Garufi (Sopraitendenza per
i beni architettonici
e per il Paesaggio) e Prof. Virginio
Longoni (storico archivista - Comune
di Erba)
- Cultura del sistema della "Villa" a cura
di Nicoletta Ossanna Cavadini
(Università degli
Studi dell’Insubria) e
Arch. Angela Ciceri (Presidente
Commissione
Paesaggio-
Comune di Erba)
- Costruzione della carta del paesaggio:ricerca degli elementi di base a cura
di Giorgio
Pizziolo (Università degli
Studi di Firenze), Cristiana
Storelli (Esperta del Consiglio
d’Europa – Bellinzona)
e Proff.ssa Alberta Chiesa
(storica locale- Comune di
Erba)
|
| 12.30 |
Buffet, organizzato dall’ERSAF,
con prodotti e vini tipici della Lombardia |
| |
I SESSIONE: TRA SITUAZIONE DI FATTO E
PROPOSTE |
| 14.30/16.00 |
Tavola rotonda
coordinatore Avv. Giovanni Bana
(Presidente FEIN)
LEGGERE IL TERRITORIO
-
“Paesaggio,
un bene da proteggere”
Arch.
Francesco Prosperetti
Direttore
Generale Ministero per i Beni e le Attività Culturali – MIBAC,
Roma
-
“Tutela
del territorio agricolo, sicurezza e legalità nelle campagne”
Dr.
Vincenzo Pilo
past
Direttore Generale MIPAF - Consigliere Fondazione Il Nibbio-FEIN,
Roma
-
“Giurisprudenza
della Corte in materia alimentare”
Dr.
Bruno Gencarelli
Referendario
– Gabinetto del Giudice A.Tizzano – Corte di Giustizia CE –
Lussemburgo
-
“Tutela
legale del consumatore in Europa”
Avv.
Bernard Legal
Diritto
Ambientale - Université de Lyon/UAE – Francia
|
| 15.10/16.30 |
Dibattito
TUTELA E TERRITORIO
-
“Protezione
delle tradizioni culturali e gastronomiche: le risposte del diritto
internazionale”
Avv.
Raffaele Ardolino
Dottore
di ricerca in diritto internazionale, Università degli Studi Milano
Bicocca
Avv.
Maria Giovanna Buzzetti
Dottoranda
di ricerca in diritto internazionale, Università degli Studi Milano
Bicocca
-
“Paesaggio
quale risorsa economica per la ruralità: il Raggio verde-MILU”
Dr.
Giovanni Sala
Land
Milano – Politecnico di Milano
-
“Paesaggi
della ruralità contemporanea”
Prof.
Giorgio Pizziolo
Arch.
Rita Micarelli
Atelier
del Paesaggio di Firenze
|
| 16.00/16.30 |
Dibattito
TRADIZIONI ED ECONOMIA RURALE
|
| 16.30/17.00 |
Coffee break |
| 17.00/19.00 |
Tavola rotonda
Coordinatore prof. Alberto Quaglino (Politecnico di Torino)
RICCHEZZA ALIMENTARE E
PAESAGGIO
-
“L’economia
a tavola”
Prof.ssa
Magda Antonioli Università Bocconi – MET – Milano
-
“La
campagna sul terrazzo”
Dr.
Stefano Masini Coldiretti e Università degli Studi di Roma Tor
Vergata – Roma
-
“L’alimentazione
nel buon paesaggio”
Prof.
Nicola Perullo Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo –
Cuneo
|
| 17.30/18.00 |
Dibattito
INDOTTO ECONOMICO ED ALIMENTAZIONE
-
“Il territorio: cosa offre, cosa
mangia, cosa consuma”
Cristiana
Storelli
- Esperta del Consiglio d’Europa
del Canton Ticino
“ Un
Paesaggio di eccellenza per la riscoperta
dell’ospitalità”
- Dr.
Enrico Calvo, ERSAF Lombardia - Milano
“ Paesaggio
gastronomico: riscoperte di ricette
tipiche locali”
- Arch.
Silvana Garufi (Sovraitendenza per
i Beni Architettonici e per
il Paesaggio) e Avv. Erminia Garboldi
(Funzionario - Comune di Erba)
|
| 18.30/19.00 |
Dibattito
PAESAGGGIO A TAVOLA
|
| 20.30 |
Cena ufficiale |
| |
| Giovedì 27/08/2009 |
|
II SESSIONE LAVORARE SULLE IDEE |
| 9.00/12.30 |
Laboratorio (attività di gruppo
dei partecipanti divisi nelle 3 sessioni) |
| 12.30/14.00 |
Buffet presso il Castello di Pomerio
su invito del Comune di Erba
|
| 14.00/18.00 |
Proseguimento dei laboratori (attività di
gruppo dei partecipanti) |
|
18.00/19.10
|
- “l’Atlante del Paesaggio
italiano: dall’ipotesi alla realtà”
Prof.ssa Lionella Scazzosi – Arch.
Paola Branduini-Politecnico di Milano
- “Mibac
e il paesaggio”
Arch.
Alessandra Fassio Ministero Beni e Attività Culturali - Roma
- “La
riqualificazione del sentiero meda-
montorfano”
Dr Mario Claudio Comolli- Dirigente
Comandante- Provincia di Como
- “Percorsi
in Brianza”
Dott.ssa Licia Viganò Sindaco
di Orsenigo
|
| 19.45 |
Dinner-Buffet
presso Hotel Leonardo da Vinci
|
| 21.30 |
Presentazione
della Volta Rotary Green Way
“Percorso
ciclopedonabile da Erba ad Appiano Gentile
Arch. Albano Maccarini |
| |
| Venerdì 28/08/2009 |
|
III SESSIONE CONCRETIZZARE
GLI OBIETTIVI |
| 8.30/10.00 |
Laboratori: bilancio e proposte
dei gruppi di lavoro
|
| 10.00/10.20 |
Discussione
e sintesi sui materiali presentati: continuità operativa
Dr.ssa Maguelonne Dejeant-Pons –
Consiglio d’Europa
Capo Divisione Patrimonio Culturale,
Paesaggio e Gestione Territorio
|
| 10.20/10.50 |
Coffee break |
| 10.50/11.05 |
La
Settimana sul paesaggio Europeo: proposta operativa
On.
Erica Rivolta – Assessore alla Cultura del Comune di Erba
|
| 11.05/11.20 |
Un
indicatore di biodiversità dell’avifauna”
Dr.
Fabrizio Piccarolo – Direttore Fondazione Lombardia per l’Ambiente
|
| 11.20/11.35 |
“L’ambiente
per una grande industria”
Dr.__________________
- IBM Forum (da confermare)
|
| 11.35/11.50 |
“L’Argentina
nel XXI° secolo: ripopoliamo la campagna”
Prof.
Jorge Alberto Garrappa – UCFS Università Cattolica di Santa
Fe
|
| 11.50/13.00 |
Discussione
generale e lancio di una proposta di lavoro per la VII edizione dell’Universitè
d’Etè 2010 coordinatore: Avv. Giovanni Bana
(Presidente FEIN) |
| 13.00/14.30 |
Buffet
|
| |
|
Consegna degli attestati di partecipazione
e di certificazione ai fini universitari
Traduzione
simultanea I/F
Durante
l’intero periodo della manifestazione saranno esposti gli elaborati
approntati dagli studenti del Politecnico di Milano-Bovisa.
Si
ricorda l’appuntamento che precede la manifestazione
dell’Universitè d’Eté:
25
agosto 2009 presso il
Palazzo Municipale (Villa Majnoni)
si terrà un
incontro dibattito per la presentazione
dei precedenti volumi (I,II,III,IV,V)
dell’Universitè d’Etè (UdE).
Nell’occasione verrà annunciato
anche il vincitore del Premio Lombardia – 3° ed.
2009 e verrà presentata, la
relazione effettuata dalla FEIN durante
la V Conferenza sulla Convenzione
Europea sul Paesaggio (Strasburgo
30-31 marzo
09).
La
realizzazione della sesta edizione
dell’Université d’Eté, che nuovamente si svolge - come per le
precedenti 2004-05-06-07-08 - sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica è
possibile grazie al sostegno
del Consiglio Regionale della Lombardia e in collaborazione con
l’Università degli Studi dell’Insubria, dell’Università degli
Studi di Milano, e degli sponsor,
Reale Mutua Assicurazioni, Pozzi Arosio spa, UniCredit, ERSAF
Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all’ Agricoltura e alle
Foreste), FEIN (Fondazione Europea IL NIBBIO), COREPLA (Consorzio
Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti
di Imballaggi in plastica), nonché con il patrocinio di Parlamento
Europeo, Consiglio d’Europa, Amministrazione Provinciale di Como,
Lyons Club e con la fattiva e concreta collaborazione del Comune di
Erba, di Arosio, ed, infine, con l’adesione dell’Universitè de
Lyon Jean Monet, di Lugano, Comune di Bellagio, TCI (Touring Club
Italiano), CSDPE (Centro Studi di Diritto Penale Europeo), FACE,
ICEF, ProLombardia e della Fondazione SIRSUU (Fondazione della
Svizzera Italiana per la Ricerca Scientifica e gli Studi
Universitari), della Cassinazza ECODECO spa, dell’UAE (Unione
Avvocati Europei), della IBM Forum e della Fondazione Lombardia per
l’Ambiente.
|
|