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Presentazione
Laboratorio 3
Arch.
Christiana Storelli*, Arch. Giorgio Pizziolo**, Prof.ssa Alberta
Chiesa***
*Esperta Consiglio d’Europa del
Canton Ticino- Svizzera
**
Università degli Studi di Firenze
*** Storica locale – Commissione tecnica,
Comune di Erba
- La carta
del paesaggio è un “altro” piano
rispetto a quelli usati correntemente nella pianificazione
territoriale. Serve principalmente per conoscere il territorio in
profondità, sotto tutti gli aspetti, condotto dalla cultura e dalla
sensibilità degli esseri umani e dalla loro responsabile
consapevolezza. L’approccio avviene con la ricerca, l’analisi,
la curiosità, i riferimenti (a documenti, a legislazioni in vigore,
alla storia, alle abitudini, agli usi), le illusioni e le immagini
degli abitanti. Si ispira alla Convenzione
Europea del Paesaggio del Consiglio
d’Europa di cui fa largo uso. Si può riuscire provando, osando,
mettendosi in discussione, parlando, immaginando. Il territorio
viene considerato nel suo complesso.
- Strumenti per
la costruzione:
la
cartografia (geo-topografica, cartine, …) in scale diverse
piani regolatori e altri esistenti e in vigore-
piano di governo del territorio-p.valutaz.ambien.
estratto carta da google (risulta evidente il
rilievo)
rilevazioni di strutture ecc. già eseguite (libretti,
pubblicazioni esistenti…)
fotografie anche storiche
ricorso alla memoria
andare nel territorio: l’itinerario per la
lettura e la percezione parte dalle sorgenti del Lambro
- Procedimento:
- Elaborazione
di una mappa del patrimonio
dove vengono segnalati:
elementi
della natura: acqua,
pietra, verde
elementi
culturali: insediamenti nella loro specifica caratteristica-
“il
coso”-
strutture
economiche: cave,
industrie, artigianato
strutture
della mobilità: strade, sentieri, passaggi, ferrovie, collegamenti,
di trasporto
i
4 elementi/strutture segnalati in grassetto formeranno i
punti dell’itinerario e faranno da linea guida.
-
Rilevazione sulla
stessa di :
fattori strutturanti
fattori caratterizzanti
fattori qualificanti
fattori di criticità
-
Sintesi:sovrapporre
i diversi piani, cercare convergenze, rilevare nuove
caratteristiche
-
Lettura
critica: leggere oggi secondo le
trasformazioni dall’800 al presente
-
Risultato:
IL TRIANGOLO LARIANO SI PRESENTA
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