Incontro con gli Istituti Scolastici.
Sabato 19 aprile si è tenuto presso la sala civica della Villa Comunale di Crevenna l’incontro con gli istituti scolastici e il Comitato Scientifico dell’Universitè d’Etè (presenti l’avv. Giovanni Bana, presidente e la dott.ssa Paola Magnani) con i prof.ri Paola Branduini, Rita Micarelli, Giorgio Pizziolo e l’arch. Silvana Garufi; unitamente al Comitato tecnico del Comune di Erba (presente l’Assessore Arch. Paolo Farano) con l’arch. Angela Ciceri, il Dr. Roberto Andreoni, la Prof.ssa Alberta Chiesa e il Dr. Virginio Longoni.
Dopo una introduzione da parte del Comitato Scientifico UdE agli scopi dell’Universitè d’Etè resi ancora più concreti con l’attuazione dell’expo 2015 è stata veramente positiva e propositiva la risposta degli istituti riuniti a partire dalla Direzione Didattica di Erba, proseguendo con la Scuola secondaria di 1° grado “G. Puecher” di Erba, l’Istituto paritario “San Vincenzo” di Erba, il Liceo psicopedagogico, linguistico, sociale “C. Porta” di Erba, l’Istituto Tecnico “Romagnosi” di Erba (Ragioneria, Geometri, AlberghieroIstituto comprensivo di Albavilla (con Orsenigo), l’Istituto comprensivo di Asso (con tutti i comuni della Vallassina, l’Istituto comprensivo di Inverigo (con Arosio, l’Istituto comprensivo di Pontelambro (con Caslino e Castelmarte) ed, infine, l’Istituto comprensivo di Pusiano (con Cesana, Eupilio, Proserpio, Suello)
Il progetto brevemente presentato si propone di coordinare tre elementi: la valorizzazione del territorio così ricco di tradizione e storia, il recepimento la Convenzione europea sul Paesaggio e il prossimo realizzarsi dell’Expo 2015. Il paesaggio è da intendersi come ambiente di vita, quindi deve essere indagato con criteri scientifici, ma anche attraverso la complessità dei punti di vista e delle esigenze della popolazione; il confronto tra le diverse percezioni permette il riconoscimento di comuni valori paesistici da valorizzare e tutelare e di cui fruire positivamente.
Ecco quindi che le scuole potrebbero, come soggetto partecipante attivo, il tema del rapporto tra alimentazione, intesa come valore universale, e paesaggio rurale e urbano, tema che corrisponde a quello dell’expo 2015 nel suo più ampio contesto di sostenibilità.
L’obiettivo a breve termine è quello di arrivare al corso estivo (27,28,29,agosto 2008) con la proposta di una programmazione didattica per il prossimo anno scolastico che si sviluppi in due fasi: 1) fase di individuazione dei valori: organizzazione di attività di conoscenza del territorio / paesaggio in cui vivono i giovani, con rilevazione dei punti di vista e dei valori che gli attribuiscono 2) fase di fruizione: costruzione di valori consapevoli e condivisi e di conseguenti modalità d’uso del paesaggio in relazione all’alimentazione. Si potrebbe approfittare di questa occasione per cambiare stile di lavoro nella scuola con la finalità di rendere la scuola permeabile al territorio, proiettando all’esterno le sue esperienze perché diventino patrimonio comune e incidano sui comportamenti. Esempio di modalità operativa per un progetto potrebbe essere la conoscenza dell’origine del cibo, della provenienza degli alimenti, dei piatti tipici e degli ingredienti presenti sul territorio, degli stili alimentari anche locali, analisi del rapporto tra mense scolastiche e territorio (qualità nutrizionali delle vivande, riciclo dei rifiuti delle mense), visione del cibo anche come fenomeno artistico, con analisi di opere d’arte, attivazione di laboratori per coltivare, cucinare, decorare piatti. Obiettivo finale: perseguire un’educazione alimentare completa nei suoi vari aspetti. Realizzando attività e iniziative nella scuola sul tema alimentazione / paesaggio, il territorio erbese potrebbe proporsi come pilota e, attraverso l’Universitè d’Etè, farne oggetto di discussione a respiro europeo.
30 Aprile 2008
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