I Colloqui
di Arosio sul Paesaggio
Grazie
alla Fondazione Europea Il Nibbio e all'Universita'
dell'Insubria,
in Brianza il primo esperimento italiano di Universite'
d'ètè
Si e' conclusa, mercoledì 31
agosto, la seconda esperienza italiana dell'
Universite'
d'e'te': colloqui di Arosio sul Paesaggio, tre
giorni di dibattiti e lezioni sul tema del turismo
eco-sostenibile. Organizzata dall'Universita'
degli Studi dell'Insubria di Como-Varese unitamente
all'Universita' degli Studi di Milano in stretta
collaborazione con la FEIN (Fondazione Europea
Il Nibbio) e l'UAE (Union des Avocats Europe'ens),
la seconda edizione dell'Universite' d'Ete' ricalca
le iniziative di formazione superiore gia' presenti
in altre nazioni europee e negli Stati Uniti.
Il secondo esperimento di corso universitario
estivo italiano e' stato inaugurato lunedì 29
agosto, presso lo spazio congressuale dell'Hotel
Bosco Marino di Inverigo, sotto l'Alto Patronato
del Presidente della Repubblica, e con la presenza
dei rappresentanti delle istituzioni. Dietro
all'iniziativa, che ha suscitato il plauso del
mondo accademico italiano ed europeo – numerosi
infatti gli intervenuti francesi, spagnoli, belgi,
elvetici, greci ed iraniani oltre che italiani – vi
e' stata la perfetta organizzazione della Fondazione
Europea Il Nibbio.
La Fondazione Il Nibbio, invero, non e' nuova
alla realizzazione di corsi di approfondimento
e di aggiornamento in materia giuridica e tecnica,
soprattutto in collaborazione con le Universita'
italiane.
I "Colloqui di Arosio" si sono rivolti
non solo agli addetti ai lavori (architetti,
paesaggisti, giuristi specializzati in discipline
ambientali), ma anche a studenti universitari,
studiosi di architettura, urbanistica, geografia,
conservazione dei beni culturali e paesaggistici.
In cattedra si sono avvicendate alcune delle
voci più importanti dello studio del paesaggio
degli ultimi anni, tra cui: Giorgio Pizziolo
dell' Universita' degli Studi di Firenze, Maria
Chiara Zerbi dell'Universita' degli Studi di
Milano, Agne's Michelot di Unitar-ONU di Ginevra,
Christiana Storelli esperta del Consiglio d'Europa,
Bernard Legal dell'Universita' di Lione, Alberto
Quaglino del Politecnico di Torino, Paolo Campione
dell' Universita' dell'Insubria, Joaquin Romano
dell'Universita' di Valladolid, Stefano Masini
dell'Universita' di Roma Tor Vergata, Bianca
Bottero del Politecnico di Milano, Rita Micarelli
dell'Atelier dei Paesaggi mediterranei di Pescia,
Raniero Massoli Novelli dell'Universita' degli
Studi dell'Aquila.
A conclusione dei lavori si sono svolte due esperienze
sul campo, nella tipica modalita' dei laboratori,
che ha visto il gruppo di studiosi avventurarsi
in ricognizione dapprima nella magnifica Bellagio,
ricevuti dal Sindaco Gatti e dall'Assessore al
Turismo Sancassano, con l'intento di considerare
e analizzare un possibile turismo sostenibile
nella famosa localita' lacustre e poi nella foresta
demaniale dei Corni di Canzo, gestita dall'ERSAF
in forma di ampia e corretta fruibilita' per
il pubblico, alla presenza del suo Presidente,
Dr.Franco Mapelli.
Maguelonne De'jeant Pons, Presidente della Commissione
della Convenzione sul Paesaggio per il Consiglio
d'Europa, ha infine elaborato un documento finale
contenente le conclusioni sull'esperienza comasca,
e presentato l'attivita' del Consiglio d'Europa
nel settore.
L'ottima riuscita dell'esperimento dell'Universite'
d'Ete', una grande opportunita' di formazione
superiore per tutte le eta', che ha visto riunite
a pochi passi dal Lario alcune fra le figure
più eminenti in Europa per lo studio del
turismo, una delle fonti primarie della sua economia,
lascia ben sperare per il prosieguo annuale di
questi incontri atteso che il Comune di Arosio
ha messo a disposizione l'immobile dell'ex casa
municipale, quale sede permanente dell' Universite'
d'Ete', come ha voluto sottolineare il Sindaco
Pozzi.
Una riconfermata promessa dell'Assessore Ettore
Albertoni e il sicuro impegno di Giovanni Bana,
Presidente FEIN e coordinatore dell' Universite'
d'Ete' in collaborazione con Aldo Gamba, Preside
della Facolta' di Scienze dell'Insubria, confermano
la volonta' che dopo questa edizione dei Colloqui
di Arosio seguiranno altre con la messa in cantiere,
fino da ora, della terza che si terra' il 28-28-30
agosto 2006 sul tema della ruralita' e della
sua promozione anche in campo agro-alimentare.
Relazione a cura dell'Osservatorio ornitologico
di Arosio
FEIN Wildlife technician
(Dott.ssa Paola Magnani)
GENNAIO 2006
Per saperne di più: Osservatorio Ornitologico
FEIN, via Cascina Perego, 1. 22060 Arosio. Tel/Fax
031/762162. E-mail: fein@nibbio.org |