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Arosio: riunione su Natura 2000 nei Paesi Mediterranei

L’Osservatorio ornitologico di Arosio della Fondazione Europea Il Nibbio (FEIN), ha ospitato una riunione/seminario organizzata dalla FACE e da ELO, l’organizzazione europea dei proprietari terrieri, sull’applicazione di Natura 2000 nei paesi mediterranei, nell’ambito del programma all’uopo concordato con la Commissione UE/Environnement, anche al fine di sollecitare un sempre più diffuso utilizzo sostenibile della fauna selvatica da parte di cacciatori, pescatori e di ogni altro utilizzatore della Natura. Non a caso, il titolo prescelto era “Promoting Natura 2000 & Sustainable Wildlife Use – Hunting & Angling”. L’incontro, diretto da Thierry de L’Escaille, Segretario di ELO, insieme al collaboratore Alexandre Marghelis e con Gabor von Bethlenfalvy e Adrien de Roubaix della FACE, si è avvalso di una serie di relazioni di estremo interesse, grazie alle quali si è fatto il punto sullo stato applicativo della rete ecologica europea nel sud dell’UE, nonché sono state esaminate da un lato le attitudini delle istituzioni e dall’altro delle associazioni di caccia e di pesca su questa delicata materia. Chiaro è, come più volte è stato ribadito, che occorra un’intensa attività di comunicazione rivolta sia agli appassionati di caccia e pesca, sia all’opinione pubblica, per informare correttamente tutti delle opportunità offerte da Natura 2000 ma, soprattutto, sul reale significato di questo sistema di aree tutelate per specie o habitat di pregio così come è inteso dalle Direttive comunitarie e dalla stessa Commissione UE. Purtroppo – e non solo in Italia, anche se da noi vi è la massima espressione di tale volontà – il sistema di ZPS e SIC viene utilizzato per penalizzare le attività tradizionali di caccia e pesca che vanno pure a confliggere con una regolare attività agricola, che invece, a ben guardare, sono quelle generalmente più interessate alla conservazione degli habitat con il diretto coinvolgimento dei praticanti nella gestione e miglioramento delle risorse disponibili. I relatori italiani hanno esaminato e illustrato i seguenti temi: Massimo Marracci di FACE Italia la situazione legislativa di Natura 2000 nel nostro paese con particolare riferimento all’attività venatoria; Giovanni Bana e Paola Magnani le attività di ricerca scientifica sull’avifauna e le migliori pratiche di gestione ambientale come sviluppate presso l’Osservatorio ornitologico di Arosio registrato Emas – Environment Management and Audit Scheme N I-000429; Ferdinando Ranzanici sull’esperienza condotta quale referente nazionale del precedente progetto della FACE su Natura 2000, svoltosi nel 2006/2007 e rivolto esclusivamente ai cacciatori; Vittorio Vigorita della Regione Lombardia lo stato dell’arte di Natura 2000 sul territorio lombardo e il monitoraggio delle specie presenti e dei prelievi venatori con i più recenti dati disponibili; Eugenio Carlini dell’Istituto Oikos la redazione dello studio di incidenza dell’AFV Belviso – Barbellino, in buona parte coincidente con un SIC; Alberto Massa Saluzzo la storia del ripristino ambientale dei terreni compresi nella Cassinazza, azienda agricola di circa 400 ha in provincia di Pavia (www.lacassinazza.it). Quest’ultima area, il giorno successivo alla riunione, è stata teatro di una visita organizzata per tutti i partecipanti all’incontro, che hanno potuto apprezzare quanto sia possibile realizzare intervenendo accortamente in un territorio a vocazione eminentemente risicola, riportandolo alle condizioni di altre epoche in cui le zone umide imperavano in tutta la Pianura Padana, con un’impressionante coorte di specie animali e vegetali, in altre parole con una ricchissima biodiversità. Due giorni di lavori senza dubbio utili e proficui per tracciare la strada di un utilizzo sostenibile, nel quale i cittadini cacciatori e pescatori risultino protagonisti attivi e riconosciuti dal resto della società. Per le Associazioni venatorie italiane di FACE Italia erano presenti i rappresentanti di ANLC (Salvatore Vescio e Nicola Dirodi) e di ANUU Migratoristi (Alessandro Gambirasi, Domenico Rossato, Elio Guazzetti, Ido Locatelli, Giovanni Persona, Stefano Landoni e Valerio Arturo). Hanno portato il saluto gli Assessori Provinciali di Como, Dario Bianchi e di Varese Bruno Specchiarelli, nonché il Vice Sindaco di Arosio Alessandra Pozzoli con un puntuale intervento in inglese, lingua di lavoro del Colloquio al quale ha pure partecipato il dott. Pietro Pietrafesa del CNCN/ANPAM.

 
 
 
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