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Da Lentate alle Sorgenti sul Seveso tra natura e storia: una tappa anche all’Osservatorio Ornitologico FEIN

Il Museo di Lentate sul Seveso ha pubblicato una interessante guida che si ripropone, attraverso il percorrere sentieri naturali dell’area del Parco e di alcune zone limitrofe, di leggere le testimonianze presenti sul territorio non tanto come eventi conclusivi di un trascorso storico, ma punti di partenza per future riflessioni sulla salvaguardia delle aree verdi, così preziose e suggestive, e sugli interventi di valorizzazione ambientale. L’Osservatorio FEIN, antico roccolo, si inquadra bene in questo approccio al territorio: come altre costruzioni similari molto diffuse, con testimonianza archivistica già dal 1600, sono state abbandonate a seguito del divieto dell’utilizzo della “caccia con le reti” per scopo alimentare. Solo poche strutture sono state recuperate a testimonianza dell’importante ruolo assolto o, come per l’Osservatorio Ornitologico, riconvertite ad altri fini (in questo caso come realtà ecomuseale dove si svolge l’attività scientifica dell’inanellamento e epicentro di studi universitari sul paesaggio). A proposito di questo vorremmo qui riportare le impressioni che gli alunni dell’Istituto Tecnico Agrario di Limbiate, guidati sul posto dagli esperti del Museo di Lentate e di Arosio, hanno poi trascritto nella guida medesima:
“ di altri roccoli della zona si possono trovare solo le tracce (lo”scheletro” dei filari o caselli abbandonati ricoperti di vegetazione spontanea). Altre strutture sono conservate come esempio di tradizione locale, o sono mantenute in certi giardini per abbellire le ville.
E sono davvero belle! L’impressione che suscitano è di meraviglia per un’opera architettonica imponente tutta vegetale, una vera e propria opera d’arte. Per la loro forma circolare ci ricordano Stonehenge, una Stonehenge fatta non di pietra ma di alberi; il silenzio e l’imponenza che caratterizzano questi luoghi li fanno sembrare quasi degli antichi santuari dedicati a qualche divinità naturale.”

Febbraio 2009
FEIN STAMPA

 
 
 
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