Città più verdi
E’ quanto emerge da una ricerca effettuata dall’APAT (agenzia che si occupa di ambiente) registrando appunto l’incremento di aree dedicate al verde nei grandi centri urbani con più di 150 mila abitanti. Il fenomeno è stato monitorato dal 2000 al 2006. Di contro l’Italia detiene il record di numero di auto per abitante che, come è risaputo, unitamente a tutti gli altri mezzi su ruote, è da ritenersi il principale responsabile dell’inquinamento atmosferico. La situazione italiana è abbastanza drastica dal momento in cui poco si è fatto negli ultimi 50 anni per favorire mezzi di trasporto alternativi, per cui le reti ferroviarie e metropolitane sono insufficienti e i servizi, quindi, risultano carenti. Il traffico è anche il principale responsabile dell’emissione di ossido di azoto; le polveri sottili spesso superano il limite consentito dalla legge. Il verde, ancora una volta, è di enorme aiuto perché i vegetali assorbono co2 e polveri elevando anche il livello di ossigeno e portando frescura. Ecco allora che, prendendo anche in considerazione il desiderio di verde, di vivere la campagna e gli spazi aperti, da più parti è sentita l’esigenza di integrare il centimetro del designer, il metro dell’architetto e il chilometro del paesaggista per formare case più vivibili, giardini verticali, insomma, per migliore la qualità di vita di ognuno di noi riproducendo un ambiente vivibile il più possibile immerso nel verde.
Marzo 2008
FEIN STAMPA |