10° anniversario
del trattato di Kyoto
Nel
1997 veniva siglato il Protocollo di Kyoto, che
sarebbe entrato in vigore nel 2005, e che prevedeva
la drastica riduzione delle emissioni di CO2,
principale gas responsabile dell’effetto
serra, oggi uno dei maggiori problemi ambientali
che attanagliano il pianeta terra.
Dal 1° gennaio 2008 entreranno in vigore
le fasi più severe del trattato che prevedono
un massiccio abbattimento delle emissioni. Ma
la situazione non è rosea perché in
seno al Trattato di Kyoto, che prevede l’abbattimento
delle emissioni di gas serra da parte dei 36
Paesi più industrializzati, sussistono
a tutto oggi discordie, come il diniego di allineamento
da parte degli USA.. La polemica consiste anche
nel fatto che alcuni Paesi in via di sviluppo
sono stati esclusi da queste ristrettezze proprio
per favorirne l’economia, ma tra questi
ultimi ci sono alcune nazioni, come la Cina-
che sta per diventare la prima produttrice al
mondo - che inquinano molto. Questo tipo di politica
non piace a molti. Ecco perché si prevede
un diverso modo di procede, “modulare” ,
che lasci più liberi i Paesi industrializzati
di formulare la percentuale di taglio alle emissioni
che sono disposti ad accettare e che includa
alcuni Paesi in via di sviluppo, ma particolarmente
inquinanti. Altre proposte prevedono una maggiore
flessibilità delle modalità di
intervento: ad esempio ostacolare la deforestazione
con incentivi che favoriscano la riforestazione,
dal momento che le piante giocano un ruolo essenziale
nell’assorbire la CO2, responsabile del
processo fotosintetico.
Dicembre 2007
FEIN Stampa
|