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Seminario “verso le nuove linee guida IUCN per le aree protette”

Roma, 26 giugno
In vista del prossimo Congresso Mondiale della Conservazione della Natura e, nello specifico, in riferimento al tema delle nuove linee guida IUCN per le AP, si è tenuto presso la sede Federparchi - presente per la FEIN la Wildlife technician Dott.ssa Paola Magnani unitamente ad altri membri del Comitato Italiano IUCN - un ulteriore momento di analisi e riflessione alla luce dei risultati del Summit di Almeria. Durante il seminario è stata effettuata una presentazione su quali opportunità e strumenti fornisce il sistema delle categorie IUCN nelle sfide della conservazione e dello sviluppo, rappresentando un momento di confronto con interlocutori internazionali su temi che impattano sulle politiche di conservazione. Al di là dell’aspetto specifico definizione/classificazione, i diversi partecipanti hanno portato un proprio contributo di analisi.Il seminario ha assunto così anche un aspetto più “pratico”, partendo dall’esperienza italiana e prendendo spunto dalla classificazione, il dibattito si è concentrato infatti sull’applicazione delle categorie IUCN in termini “utilitaristici” in riferimento alla definizione di Area Protetta e dei relativi obiettivi di gestione, primo fra tutti la biodiveristà; efficacia di gestione; governance, e biomi (marino, foreste e acque dolci). L’incontro ha rappresentato così un ulteriore momento di riflessione sulle questioni critiche in riferimento alle linee guida IUCN del 1994 sulle categorie di gestione delle AP e si è inserito in un percorso di lavoro finalizzato ad un posizionamento italiano sul tema; sono stati presentati dei risultati di Almeria così da garantire una continuità nel coinvolgimento di tutti i soggetti interessati al fine di fornire un contributo che sia espressione e testimonianza dell’esperienza italiana in grado di individuare i punti di forza e di debolezza concettuali e metodologici del sistema di classificazione e della sua applicazione in Italia.Così ci si è proposti di identificare le azioni necessarie per rafforzare il grado di rappresentatività del sistema italiano e mediterraneo al fine di accrescere la sua applicazione a differenti livelli, incluso il suo utilizzo a sostegno della pianificazione regionale e alle iniziative di connettività.Il seminario ha voluto fornire un contributo italiano in una prospettiva mediterranea della revisione delle Linee Guida IUCN per la classificazione delle AP nell’ambito di un processo che culminerà al prossimo Congresso Mondiale che si terrà a Barcellona nel 2008 per la sua approvazione finale.Durante l’incontro i temi trattati e discussi si sono riferiti principalmente alla prospettiva IUCN sul processo di revisione della classificazione delle AP: sistema delle categorie come strumento di indirizzo alle sfide della conservazione e dello sviluppo; alla relazione sui risultati di Almeria e la partecipazione italiana; alla classificazione in atto in Italia in rapporto alla classificazione IUCN, contraddizioni, equivoci, problemi di confrontabilità e armonizzazione; alla classificazione in rapporto alla tutela della biodiversità e in rapporto alle politiche del paesaggio, con particolare riguardo per la Categoria V; alla classificazione in rapporto alle politiche di valorizzazione e sviluppo sostenibile e ai temi connessi alla governance, concertazione, partecipazione; alla classificazione IUCN e l’applicazione alle AMP; alla classificazione IUCN e i parchi peri-urbani e metropolitani. Quest’ultimo tema risulta essere molto caro anche alla FEIN che sta organizzando proprio la prossima Universitè d’Etè, giunta alla IV dizione, sul tema, appunto, del paesaggio rurale nelle aree peri-urbane.

 
 
 
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