Dal rapporto
WWF: gli uccelli cambiano abitudini a causa dei
continui cambiamenti di temperatura?
Nella conferenza di Nairobi,
tenutasi a fine 2006, è emerso che diverse
specie di uccelli potrebbero rischiare l’estinzione
a causa dei cambiamenti climatici che, ad esempio,
li inducono a non intraprendere il viaggio migratorio,
lasciandoli così disorientati. Queste
considerazioni sono emerse dall’analisi
di 200 ricerche approntate per monitorare l’impatto
dei cambiamenti climatici su questa classe di
vertebrati. Riferendosi alla situazione mediterranea,
gli esperti del WWF affermano che, con un ipotetico
aumento della temperatura da 1.5°C a 4.2°C,
le zone umide costiere potrebbero andare distrutte
entro il 2080 comportando così la scomparsa
di un prezioso habitat per la riproduzione e
lo svernamento di molte specie ornitiche. Tra
le specie a rischio si segnalano, fin da ora,
l’Upupa e l’Aquila, a causa della
siccità in Africa; l’Uria in Nord
Europa perché non trova più i pesci
di cui si alimenta a causa del riscaldamento
delle acque; il pinguino imperatore dell’Artico,
la Gru siberiana e il Pulcinella dai ciuffi in
Canada.
|