L’11 settembre 2008 presso il centro studi di Arosio è stata catturata nelle reti un bel esemplare femmina di Capinera (Silvia atricapilla). Il piccolo volatile sorprendentemente recava al tarso un anello che testimoniava di essere stato precedentemente inanellato in Francia (MUSEUM PARIS 4926108). Una volta rilevati ed informatizzati i dati biometrici, essi vengono inviati all’INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica). Attraverso lo scambio di informazioni nell’ambito EURING – lo schema di inanellamento comunemente accettato nell’area Paleartica- si risalirà alla data dell’inanellamento che verrà comunicata all’equipe FEIN.
L’attività scientifica di inanellamento e ricattura svolta al centro FEIN rappresenta solo un tassello della più complessa ricerca effettuata a livello globale. I nostri amici alati sono animali transfrontalieri e il monitoraggio delle loro rotte migratorie, luoghi di nidificazione e svernamento, deve avvenire in collaborazione con enti di ricerca internazionali. E’ per questa ragione che i dati rilevati (misure biometriche, determinazione dell’età e del sesso etc.) seguono codici numerici specifici, utilizzati in modo standardizzato da inanellatori di diversa nazionalità.
L’equipe arosiana, che tanto impegno profonde, per tutto l’anno, all’attività di studio sull’avifauna, ha riscontrato quindi esito positivo dalle ricatture effettuate, che sono i punti cardine per ogni analisi scientifica. Ora si attende dall’INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) di conoscere la data di inanellamento dell’esemplare di Capinera onde poter tracciare alcune ipotesi sui movimenti migratori durante i meravigliosi viaggi lungo le vie del cielo.
12 Settembre 2008
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