Il porciglione (Rallus aquaticus,) è un uccello di palude della famiglia dei rallidi. E’ stato inanellato all’Osservatorio ornitologico FEIN, ai margini della zona boscata (360m slm) venerdì 10 ottobre alle ore 17.00 con anello H172507.
Si tratta di una vera e propria new entry nelle liste delle specie catturate al Centro Studi Arosiano, dove questa migrazione post nuziale 2008 sembra riservare veramente moltissime novità e, soprattutto, un’abbondante presenza di non poche famiglie! |
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Questa specie è nota per le abitudini molto riservate ed elusive, difficile quindi da osservare anche per i più abili birdwatchers. Può essere rilevato con più facilità in inverno, quando, temperature prossime allo zero, lo spingono al margine dei canneti.
Non è facile trovarlo in ambienti boschivi come quello dell’Osservatorio FEIN perchè privilegia frequentare le zone umide: è proprio per questo che a causa delle opere di bonifica delle aree umide effettuate negli anni passati si è registrata una diminuzione della popolazione e un decremento dell'areale di distribuzione. Ora la popolazione italiana, per lo più stanziale seppur incrementata durante la stagione invernale da soggetti migratori provenienti da oltralpe, sembra essere stabilite, probabilmente anche grazie agli interventi di tutela approntati in diverse aree palustri.
Gli adulti sono lunghi 23 - 26 cm e hanno principalmente parti superiori marroni e parti inferiori bluastre con barre nere sui fianchi. Il porciglione non manifesta dimorfismo sessuale né variazioni stagionali nella livrea anche se da agosto a novembre la colorazione generale acquista toni più opachi . Il corpo è appiattito lateralmente per facilitare il passaggio tra i canneti. La specie presenta gambe sono giallastre con piedi lunghi, un ciuffo rossastro sottile lungo 3 - 4,5 cm e una corta coda.
Per quanto attiene l’areale di distribuzione possiamo notare che le popolazioni più settentrionali e orientali sono migratrici mentre nell'Europa meridionale e occidentale i porciglioni sono residenti stabili aumentando di numero nel periodo invernale per il sopraggiungere dei migratori. Si alimentano sondando con il loro becco nel fango o nell'acqua bassa raccogliendo così, anche a vista, il cibo che risulta molto vario e annovera piante acquatiche, molluschi, insetti , larve, vermi, piccoli pesci, rane e piccoli mammiferi; in inverno la dieta si arricchisce di piccoli uccelli come passeri e luì.
Il porciglione è molto rumoroso includendo nella ricca varietà di suoni in suo possesso anche un tipico squittio simile a quello del maiale.
Ottobre 2008
FEIN STAMPA |