Zigoli
Neri (Emberiza cirlus) all’Osservatorio
FEIN
Particolarmente interessante è stata
la cattura avvenuta lunedì 20 novembre
2006 di uno splendido esemplare maschio di Zigolo
nero(Emberiza cirlus), che è stato targato
con anello LA71195, e l’inanellamento avvenuto
il giorno successivo di un esemplare femmina
(anello LA71201) appartenente alla stessa specie.
Lo Zigolo è lungo circa 16 cm. e pesa
dai 17 ai 25 grammi; la livrea del maschio è decisamente
molto bella presentando le parti inferiori di
colore giallastro con bande olivastre, la gola
nera e i fianchi striati e la testa di colore
verde oliva con strie nere e gialle; le ali sono
brunastre, robuste, permettendo un volo rapido.
Questa specie frequenta habitat antropizzati
di media collina prediligendo terreni coltivati
e campagne alberate. E’ noto come lo Zigolo
nero sia particolarmente legato ai terrazzamenti
coltivati a vigneto, questa associazione potrebbe
essere determinata dalle condizioni climatiche
che soddisfano sia le esigenze ecologiche della
specie che quelle di questo particolare tipo
di coltura.
La sua distribuzione include i paesi dell’Europa
meridionale (Spagna, Portogallo, Balcani, Italia,
Grecia e Bulgaria), dell’Asia minore e
dell’Africa nord occidentale.
Vive in piccoli gruppi e costruisce un nido,
con forma a coppa, utilizzando erbe, muschio
e piccole radici e che pone tra i cespugli
oppure, altre volte, nelle fessure dei muretti
a secco
o tra le pietre.
E’ in genere granivoro, come le altre specie
del genere Emberizia, a tendenza onnivora; così la
sua alimentazione è costituita da semi
di piante erbacee e da piccoli invertebrati.
Le uova sono incubate solo dalla femmina che,
come i giovani, presenta colorazioni del piumaggio
meno variopinta e non possiede la gola nera.
Il nutrimento dei nidiacei viene effettuato direttamente
dalla femmina.
E’ una specie di abitudini stazionarie
anche se in alcune regioni compie spostamenti
migratori.
Secondo una stima effettuata alla fine degli
anni ‘80, le coppie nidificanti nel territorio
regionale dovevano essere circa una decina, con
un trend negativo. Per questo motivo lo Zigolo
nero merita particolare attenzione in quanto
rappresenta una peculiarità di interesse
regionale, la cui presenza è monitorata
anche al fine di trovare e verificare una tipologia
gestionale ottimale, finalizzata alla conservazione
e all’incremento della popolazione locale
nel tempo. |