Il
passo sorprende per l’anticipo e la consistenza
Ottimo
picco per le balie nere
La migrazione post-nuziale
nelle prime due decadi di agosto, e cioè dal
4 (data abituale di apertura dell’attività di
inanellamento all’Osservatorio Ornitologico
di Arosio della FEIN – Fondazione Europea
IL NIBBIIO che cura il bollettino settimanale
sul passo anche in contatto con collaboratori
italiani ed europei) al 20 agosto è stato
senza dubbio rimarchevole sia in relazione al
numero degli inanellamenti effettuati (377),
sia al numero delle specie catturate ed esaminate
(28) sia al numero dei “picchi” registrati
(ben 33 esemplari di Balie nere per un tale di
43 soggetti inanellati nella giornata di martedì 14
agosto con cielo coperto e con 31 nella giornata
di ferragosto di cui 24 Balie nere e con 54 il
successivo 16 di cui 31 Balie nere, entrambe
con un cielo azzurro e sole splendente), sia
in relazione alla anticipata data di cattura
del primo soggetto delle singole specie inanellate,
dopo aver raccolto tutti i dati biometrici.
Andiamo per ordine, incominciando nel dire che
la prima cattura del Beccafico di sabato 4 agosto
alle ore 6,18 si è ripetuta (sempre tenendo
conto dell’attività standardizzata
in atto fin dal 1977) solo nel 1999 e nel 2005,
perché in generale il primo soggetto inanellato
di questa specie è avvenuto tra gli ultimi
giorni della seconda e ai primi della terza decade
del mese.
E così dicasi per Prispolone, il cui primo
soggetto catturato il 6 agosto è stato,
rispetto alla tabella di marcia degli inanellamenti
effettuati in questo periodo negli ultimi trentanni,
certamente il più anticipato seguito nel
1993 e nel 1998, in data 10/8, e nel 2000 e 2006,
in data 11/8.
Anche per il Lui verde, per il Pigliamosche,
così per il Codirosso (entrambi questi
ultimi soggetti di passo anche tra quelli nidificanti
in loco) le loro prime riprese sono avvenute
rispettivamente il 6/8, il 7/8 e l’8/8,
rappresentando così una anticipata cattura
rispetto allo schema generale esaminato, giorno
dopo giorno, dai collaboratori dell’Osservatorio
FEIN, dove si è notata la presenza invece,
quali nidificanti, del Fiorancino e della Cincia
del ciuffo, i cui soggetti, debitamente fotografati,
dimostrano per lo specifico abito del piumaggio
la loro nascita in luogo e nelle aree finitime.
In questa panoramica di attività di inanellamento
agostano, e cioè nelle prime due decadi,
dobbiamo pure ricordare la buona nidificazione
del Merlo, del Picchio verde e del Picchio rosso
maggiore sempre più abbondante nei boschi
dell’Alta Brianza, quale testimonianza
di un ambiente che può essere considerato
in “buono stato di conservazione”,
grazie anche alle continue e curate Giornate
del Verde Pulito, giunte nel 2007 alla loro XXII
edizione continuativa e che hanno nel comune
di Arosio il loro punto di riferimento per oltre
settanta Comuni al fine pure di rendere più consapevole
le popolazioni locali alla salvaguardia dell’ambiente.
E’ tutto, quindi, un complesso di avvenimenti
che inducono a riflettere attentamente sulla
gestione del territorio che non può essere
affidata alla improvvisazione, ma ad una costante
programmazione di uomini che hanno scelte, articolate
iniziative anche per un futuro migliore dei nostri “amici
alati”. Ritorneremo sull’argomento
di queste brevi riflessioni nel nostro prossimo
comunicato, quando
affronteremo alcune considerazioni sull’anticipato
inizio di migrazione “post-nuziale” allorché avremo
dati più concreti dopo il Convegno internazionale
dell’IUGB (Unione Internazionale Biologi
della Selvaggina) di Upsola, tenutosi dal 13
al 18 agosto 2007, con particolare riferimento
alle condizioni meteorologiche che possono aver
causato un anticipato cambiamento delle stagioni:
non fu inverno e venne subito la primavera con
una estate molto anticipata e con condizioni
climatiche agostane al nord che in alcuni momenti
della giornata sembravano più settembrine
tra fine estate ed autunno. Ma su questo ogni
illazione è meramente soggettiva.
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