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CONCLUSO IL
PROGETTO SVERNANTI 2009-2010
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Il
29 gennaio 2010 si è concluso il quattordicesimo anno del Progetto
Svernanti, inerente il monitoraggio dell’avifauna,
attraverso la tecnica dell’inanellamento scientifico, effettuato
presso l’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN. Il
Progetto è coordinato
dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale
(ISPRA) che ha sede ad Ozzano Emilia in
provincia di Bologna.
Durante
lo svolgimento del monitoraggio sono stati utilizzati 4 transetti di
reti Mist-nets per un totale di 140 metri.
Presso la
stazione arosiana il personale tecnico ha svolto 6 giornate di studio
suddivise in 3 nel mese di dicembre 2009 ( 3, 15 e 28) e tre nel mese
di gennaio 2010 ( 3, 16 e 29), analizzando 47 soggetti di 7 specie
diverse quali: Cinciallegra, Pettirosso, Fringuello, Peppola, Cincia
bigia, Capinera e Luì piccolo, appartenenti alle 4 famiglie di
Fringillidi, Silvidi, Turdidi e Paridi.
La
specie più numerosa è stata la Peppola con 17 soggetti analizzati,
seguita dal Pettirosso con 10 soggetti analizzati. La famiglia,
numericamente più rappresentativa, è stata quella dei fringillidi
con 2 specie catturate per un totale di 24 soggetti. Le giornate di
studio si sono svolte con tempo meteorologico buono: la giornata del
3 gennaio 2010 è stata quella dove si sono avute le maggiori
catture corrispondenti a ben 16 soggetti di 4 diverse specie quali
Pettirosso, Peppola, Fringuello e Cinciallegra.
Va
sottolineato che tra i soggetti analizzati ben 14 sono state
autoricatture, ossia uccelli che presentavano già un anellino al
tarso, posto prima dello svolgimento del progetto, sempre
all’Osservatorio di Arosio. Tali soggetti appartengono a 4 specie
diverse quali Cinciallegra, Pettirosso, Fringuello e Cincia bigia.
Interessante è far notare che un Pettirosso ed una Cinciallegra
siano state ricatturate più volte durante la fase di svolgimento del
progetto. Questo a testimonianza del fatto che come avviene da molti
anni e a causa di una stagione fredda con temperature rigide, alcune
specie amano sostare nell’area dell’Osservatorio Ornitologico che
offre maggiore probabilità di sopravvivenza, fornendo loro
nutrimento e riparo.
I
progetti di studio e monitoraggio comunque non si concludono con il
progetto svernanti, ma proseguono ancora con lo studio sulla
migrazione prenuziale ed il progetto nidificanti per poi accedere
nuovamente allo studio della migrazione post nuziale, a dimostrazione
che presso l’Osservatorio di Arosio della FEIN l’attività di
monitoraggio sull’avifauna continua in forma standardizzata ed in
modo continuo e costante.
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