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LA MIGRAZIONE ESTIVO-AUTUNNALE, MESE PER MESE, ALL'OSSERVATORIO FEIN IN AROSIO

Dal 1977 inanellati ben 167.462 uccelli

In apertura della relazione ornitologica sull’l'attività di inanellamento svolta nel 2009 dalla FEIN (Fondazione Europea IL NIBBIO), si vorrebbe sottolineare come il 2009 sia stato un anno scarsamente entusiasmante per i risultati ottenuti: rimane una stagione migratoria nella media se ci si attiene alla media delle catture annuali. L’andamento migratorio puntualmente registrato al Centro Studi FEIN, verrà illustrato nel corso di questa relazione, iniziando anche a evidenziare come sono state catturate 57 specie diverse (nel 1996 = 63, nel 1997 =56, 1998 = 53, nel 1999 = 52, nel 2000 = 54, nel 2001 = 56, 2002 = 62, nel 2003 = 57, nel 2004 = 57, nel 2005 = 62, nel 2006 = 59, nel 2007 = 56, nel 2008 = 57, nel 2009 = 67), per un totale di 4766 uccelli inanellati.. Si deve precisare che l’attività di inanellamento svolta dal 1977 è standardizzata, anno dopo anno, ed in modo continuo e costante per tutti i giorni dell’anno dall’equipe FEIN.

La specie maggiormente inanellata è stata il Tordo (1196), la seconda la Balia Nera (682) e la terza il Pettirosso (574). Seguono, in ordine di abbondanza, la Capinera (481), il Prispolone (393), oltre che il Lucarino (312), il Fringuello (219), il Beccafico (151), il Merlo (109) e il Frosone (65).

Nel primo semestre si è attivato l’impianto per un totale complessivo di 84 giornate di attività ( 12 gennaio, 11 febbraio, 22 marzo, 25 aprile, 11 maggio e 3 giugno), nel secondo semestre per 141 (3 luglio, 28 agosto, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 19 dicembre) per un totale complessivo di 225 giornate di attività. Dei 4766 uccelli inanellati, 251 sono stati catturati durante il primo semestre e 4515 durante il secondo semestre. Il totale annuale degli uccelli inanellati presso l’Osservatorio Ornitologico FEIN ad Arosio, Como (coord. 45.43N/09.12E, alt. 360 s.l.m.) può essere, in estrema sintesi, visualizzato nella tabella che segue in ordine decrescente. Si ricorda che l’attività di inanellamento di quest’anno è da considerarsi nella fascia medio-bassa. Presso l’Osservatorio ornitologico FEIN si è registrato un totale complessivo di uccelli inanellati dal 08 agosto 1977 al 31 dicembre 2009 di ben 167462 esemplari.


ANNO

N. ESEMPLARI

2008

7856

1990

7744

2002

7664

2007

7373

2003

6714

1988

6602

1989

6395

1996

5967

1997

5955

2001

5629

1995

5244

1992

5242

1998

5196

2005

5164

1986

5053

2000

4930

1987

4892

1991

4827

2009

4766

1994

4671

2004

4461

1993

4255

2006

4186

1980

4047

1985

4018

1983

4016

1981

3977

1978

3946

1999

3677

1984

3578

1982

3252

1979

3228

1977

2717

Nella fascia sopra i 7000 uccelli troviamo gli anni 2007, 2002, 1990 e 2008 (record assoluto con 7856).

Nella fascia tra i 6000 e i 7000 uccelli troviamo gli anni 1989, 1988, 2003

Nella fascia tra i 5000 e i 6000 uccelli troviamo gli anni 1996, 1997, 2001, 1995, 1992, 1998, 1986, 2005

Nella fascia tra i 4000 e i 5000 uccelli troviamo gli anni 2009 (con 4766), 2006, 2004, 2000, 1987, 1991, 1994, 1993, 1980, 1985, 1983.

Nella fascia tra i 3000 e i 4000 uccelli troviamo gli anni 1981, 1978, 1999, 1984, 1982, 1979.

Sotto i 3000 esemplari catturati vi è solo l’annata 1977.

Si vuole ribadire come, nell’impianto di cattura dell’Osservatorio ornitologico FEIN, l’attività scientifica dell’inanellamento risulta standardizzata secondo il regolamento europeo e dell’ISPRA ex-INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) e che lo sforzo di catture si svolge mediamente nell’ambito di 250 giornate annuali.

Presso il Centro Studi FEIN le ricerche per il 2009 si concentreranno con l’attività di studio relativa al Progetto Svernanti fino alla fine di gennaio e con l’attuazione degli abituali protocolli che si riferiscono al monitoraggio della risalita migratoria prenunziale, per approntare- da maggio a luglio- il progetto nidificanti e per riprendere il 4 agosto con l’entusiasmante attività per oltre 140 giorni - fino al 20 dicembre- così da poter seguire la migrazione post-nuziale. In base a questi progetti svolti annualmente, l’Osservatorio FEIN contribuisce a formare un quadro complessivo sulle vicissitudini dell’avifauna, aggiungendo, di volta in volta, un tassello di informazioni a quel complesso puzzle delle rotte migratorie e degli areali di nidificazione, sosta e svernamento degli eterni viandanti del cielo.











Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma e che ha rappresentato per secoli il collegamento principale tra Roma e l'Europa.Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma e che ha rappresentato per secoli il collegamento principale tra Roma e l'Europa.Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma e che ha rappresentato per secoli il collegamento principale tra Roma e l'Europa.Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma e che ha rappresentato per secoli il collegamento principale tra Roma e l'Europa.Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma e che ha rappresentato per secoli il collegamento principale tra Roma e l'Europa.Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma Si tratta di un antico percorso mediovale che si snoda per ben milleseicento chilometri, di cui novecento in Italia, toccando sette Regioni dal San Bernardo a Roma

Veniamo ora all’analisi mensile della migrazione postnuziale.

AGOSTO 2009

Apriamo la relazione di agosto 2009 confermando, come negli ultimi anni, la buona migrazione delle Balie nere che, in questo mese, sono state inanellate in numero di 206 pari al 46.1% del totale delle catture di agosto 2009 (nel 2008 = 314; nel 2007 = 439; nel 2006 = 204, nel 2005 = 578; nel 2004 = 263; nel 2003 – 382; nel 2002 – 427, nel 2001 – 427, nel 2000 - 226, nel 1999 -75, nel 1998 -74, nel 1997 - 124 ed, infine, nel 1996 - 142); i primi due esemplari di questa specie sono stati registrato il 6 di agosto. Si ricorda che l’apertura dell’impianto di inanellamento in forma standardizzata è avvenuta il 4 di agosto.

La tabella di seguito rappresentata evidenzia gli anni in cui si è avuta la giornata di maggiore passo in agosto (tra parentesi il totale giornaliero).

Anno

Giorno di maggior passo della balia nera in agosto

Tot. mensile Balie nere in agosto

Totale mensile degli inanellamenti

2009

31 (54)

206

447

2008

29 (33)

314

728

2007

25 (69)

439

834

2006

28 (26)

204

375

2005

22 (94)

578

799

2004

31(22)

263

459

2003

26(41)

382

730

2002

19 (48)

427

939

2001

25(44)

427

708

2000

29(34)

226

509

1999

28 (19)

75

305

1998

17,21,22,25 (6)

74

338

1997

27 (17)

124

345

1996

21 (18)

142

420

1995

23 (16)

156

502

1994

29 (22)

103

298

1993

20 (19)

158

445



Abbastanza bene per i Beccafichi, inanellati nel numero complessivo di 39 (8.7 % del totale), il Pigliamosche conferma la sua costante presenza durante il volo migratorio con ben 13 soggetti inanellati (2.9%). I Fringuelli si sono catturati in numero di 5, pari al 1.1% degli inanellamento. Nel 2009 preme sottolineare la discreta presenza del Prispolone il cui primo esemplare è stato catturato il 13 agosto, per un totale complessivo di 50 soggetti inanellati (11.2 % del totale).
Da sottolineare, inoltre, l’inanellamento di 1 Luì bianco (13 agosto), 1 Averla piccola (27 agosto), di 2 Sparvieri (22 e25 agosto) e di uno splendido Astore (19 agosto) nonché di 1 Forapaglie machiettato (4 agosto).
I Codirossi mantengono l’incremento, evidenziato l’anno scorso, facendo registrare 25 catture, pari al 5.6%,; nella norma le Capinere 6 inanellamenti pari al 1.3%, (14 nel 2008; 28 nel 2007, 10 nel 2006 11 nel 2005, 11 nel 2004; 15 nel 2003; 26 nel 2002; 23 nel 2001, 12 nel 2000, 23 nel 1999). Si registrano anche 6 Rigogoli.
Per le 8 ricatture si segnalano quelle di 2 Picchio rosso maggiore, Merlo, e 1 soggetto di Codirosso, Cincia bigia, Lui bianco e Cinciallegra

19.08. tre catture particolari all’Osservatorio

Alle ore 8 vi è da segnalare in una mattina dove la colonnina del termometro era già vicina ai 30 gradi, l’inanellamento di un magnifico Astore (Accipiter gentilis) nato nell’anno, prima segnalazione di un esemplare di questa specie catturato nel complesso arboreo della FEIN in Arosio. Alle ore 19.00 un bel Picchio Verde (Picus viridis) e, dopo poco, un simpatico Colombaccio (Columba palumbus) vengono inanellati completando la giornata, che sarà ricordata, per il caldo che ha raggiunto i 34 gradi, mentre le catture sono state insignificanti per la cappa di caldo “africano” che sovrastava l’impianto dell’Osservatorio Ornitologico. Nel primo pomeriggio il bosco è stato silenzioso come se fosse stato sotto la neve dove tutto tace. E così è stato in questa giornata da ricordarsi.


Rigogoli ad Arosio


E’ uno dei più belli rappresentanti dell’avifauna europea grazie ai suoi colori sgargianti. Il Rigogolo Oriolus oriolus, unico rappresentante per l’Europa della famiglia degli Oriolidi, ha fatto la sua comparsa anche quest’anno presso l’Osservatorio Ornitologico della FEIN. Il numero di soggetti dall’inizio dell’attività d’inanellamento in forma costante e standardizzata, giunta al trentatreesimo anno consecutivo,è arrivato a sei esemplari a tutto il 31 agosto 2009, di cui quattro soggetti nel pomeriggio di domenica 30 agosto. A parte la presenza sporadica di qualche coppia che si riproduce in modo discontinuo nei boschi limitrofi l’Osservatorio, la sua cattura presso la struttura avviene solamente durante la stagione post-riproduttiva con piccoli contingenti che sorvolano la zona durante il passaggio migratorio. Dal 1999 ad oggi sono stati analizzati 26 soggetti di cui va sottolineato la sua assenza negli anni 2000 e 2001. Infatti, se nel 1999 è stato inanellato un solo Rigogolo, si è poi dovuti aspettare il 2002 per avere dati biometrici grazie all’analisi di 4 soggetti catturati. Mentre, a parte il 2006 dove sono stati inanellati 5 Rigogoli, gli altri anni hanno visto una presenza meno massiccia della specie. Sono solo 2 i soggetti inanellati negli anni 2003, 2007 e 2008, mentre 3 soggetti sono stati inanellati nel 2005 e, ancora, solo 1 nel 2004. La stagione di studio 2009, caratterizzata da temperature alte ed assenza di precipitazioni piovose, si pone come la migliore in assoluto in fatto di catture della specie che, proprio in relazione a queste condizioni meteorologiche, fa del Rigogolo “uno splendido uccello dei Tropici smarrito sotto il nostro cielo” come osava definirlo il Bacchi della Lega.


Un Frosone agostano


E’ interessante segnalare che in data 11 agosto 2009, presso l’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN, durante l’ attività d’inanellamento relativa la migrazione post-nuziale è stata catturata ed inanellata con anello serie INFS Z 349710 una femmina di Frosone. La sua presenza fa pensare ad un esemplare che durante la primavera ha nidificato nei territori limitrofi e poi, durante i suoi spostamenti, è finita nelle reti poste nella stazione ornitologica. Il Frosone è specie a corologia olopartica e nidifica nell’Europa centrale e meridionale dalla parte più meridionale della Svezia fino all’Africa nord-occidentale e ad est attraverso Siberia e Caucaso fino al Turkestan, India, Cina e Giappone. In Lombardia, secondo le segnalazioni fin ora pervenute, è considerato scarsamente nidificante soprattutto nell’Appennino pavese e in provincia di Varese, Brescia e Como. La cattura anticipata di questo soggetto si aggiunge a quella del 2002, quando il 15 agosto dello stesso anno veniva estratto dalle reti di una delle bresciane, un giovane nato nell’anno solare in corso e marcato con anello serie INFS Z 251990. Debitamente fotografato fu poi rilasciato al suo destino naturale come è poi avvenuto alla femmina inanellata in questa stagione di studio iniziata, come avviene da trentadue anni, in forma standardizzata e a sforzo continuo e costante


SETTEMBRE 2009


Durante questo mese sono stati inanellati 1696 uccelli e il movimento migratorio per le diverse specie ornitiche è stato mediocre, probabilmente risentendo delle condizioni meteorologiche; in particolare le specie di maggior presenza Tordo, Capinera e Pettirosso hanno visto diminuire il loro trand (si ricorda eccezionale, invece, nel 2008), mentre il Prispolone e la Balia nera lo hanno mantenuto ottimo. E così il Beccafico.

La Balia nera (27.9% degli inanellamenti) è stata la prima specie più abbondantemente inanellata nel settembre 2009, con una presenza ottima e continua; ha fatto registrare, infatti, ben 473 inanellamenti. Nel 2009, quindi, abbiamo avuto nel mese di agosto 447 inanellamenti (pari al 46.1 % delle catture) e nel mese di settembre 473 inanellamenti per un totale complessivo di ben 920 soggetti a giustificare un’ottima migrazione di questa specie.

La Capinera risulta essere la terza specie maggiormente inanellata (16.8% degli inanellamenti) catturata in 285 esemplari si ricorda che questa specie nel 2009 ha fatto registrare il maggior numero di inanellamenti degli ultimi diciotto anni.

Si conferma sempre discreta anche la migrazione del Beccafico (6.4% delle catture) con un totale complessivo di 108 uccelli inanellati e decisamente buono è stato il passo del Prispolone, seconda specie catturata all’Osservatorio FEIN nel settembre 09 (inanellati in numero di 336, pari al 19.8% degli inanellamenti). Dei 336 soggetti inanellati sono 226 giovani e 110 adulti.


I Codirossi sono stati inanellati in numero di 23 soggetti mentre discreti risultano i Tordi, specie maggiormente inanellata nel mese di settembre 2008 e vero record dell’anno scorso come si evince dalla tabella riepilogativa dal 1993 in avanti sotto riportata. Quest’anno i soggetti inanellati sono stati 163 e il picco del passo di questo turdide è sempre stata la giornata del 28/9 con 40 esemplari inanellati.


Anno

Giorno di maggior passo in settembre

Totale mensile

in settembre

Totale annuale

1993

30 (con 42)

96

355

1994

30 (con 24)

58

604

1995

27 (con 27)

100

852

1996

28/29 (con 52 cadauno)

197

838

1997

30 (con 11)

49

734

1998

21 (con 14)

57

426

1999

25 (con 5)

29

459

2000

28 (con 32)

160

644

2001

28 (con 34)

79

732

2002

30 (con 69)

151

634

2003

26 e 27 (con 10)

52

1025

2004

28 (con 25)

77

694

2005

23 e 27 (con 30)

149

974

2006

29 (con 33)

76

768

2007

25 (con 19)

110

1040

2008

28 (con 132)!!

513

1758

2009

28 (con 40)

163




Dei 163 Tordi inanellati corrispondenti al 9.6% degli inanellamenti, 87 soggetti sono giovani, nati nell'anno, e 74 adulti mentre 4 soggetti risultano essere di età indeterminata.
I Fringuelli sono stati inanellati in numero di 5 (3 giovani di cui 2 maschi e 1 femmina e 2 adulti tutti maschi; poco presenti i Lucarini con solo 20 inanellamenti. Le Cinciallegre sono state inanellate in numero di 17; si segnala la eccezionale presenza di 1 Succiacapre (9), 3 Canapino maggiore (9,11,13), 5 Sparvieri (9,11,17,18,20), 1 Rigogolo e una Ghiandaia (9) oltre che di una Bigiarella (7).
Per quanto attiene il Frosone possiamo riassumere la sua presenza riferendo che negli anni 2006 e 2007 non si è registrato alcun inanellamento all’Osservatorio mentre nel 2008 ha fatto registrare 3 inanellamenti confermati nel 2009.
Per lo Sparviere, ormai presenza consueta nell’oasi arosiana, si propone la seguente scheda riassuntiva degli inanellamenti effettuati dal 1996 ad oggi:


ANNO

INANELLAMENTI

INA SETTEMBRE

1996

10

3

1997

4

1

1998

2

1

1999

6

3

2000

8

3

2001

11

1

2002

14

6

2003

12

7

2004

1

1

2005

8

3

2006

6

2

2007

9

4

2008

9

5

2009

8

5


E’ tornata, quest’anno, la Bigiarella, assente nel settembre 2008, di cui si vogliono ricordare le catture degli anni precedenti: nel 1992 = 3 esemplari catturati in settembre e 4 nel 1993, nel 1994 un solo esemplare il 30/9, nel 1995 2 soggetti in settembre, nel 1996 ben 10 esemplari, 1 nel 1997 (il 2/9), 4 nel 1998 e 2 (il 3 e 4) nel 1999, nessuna nel settembre 2000, 1 (il 14) nel 2001, 3 nel 2002 (il3 e due esemplari il 15), 1 nel 2003 (il 15), 1 nel 2004 il (7), 2 nel 2005 (il 4 e il 21), 4 nel 2006 (10-2-,11 e 23), nel 2007 = 0, 2008 = 0, 1 nel 2009 (7/9).

Per quanto attiene i Pettirossi, sono stati inanellati in numero di 151 pari al 8.9 % degli inanellamenti abbastanza bene per questa specie in settembre.

Le ricatture, che sono state in numero di 31, si rifericono a: 6 Cincie bigie, 4 Fringuelli, 3 Pettirossi, Prispolone, Merli, Beccafichi, Cinciallegra, 2 Picchi verdi e Codirossi e 1 Fiorrancino e Balia nera


Ricercatrici polacche all’Osservatorio 2009 e studio di ectoparassiti

Dal 20 settembre al 30 ottobre hanno inanellato, all’Osservatorio FEIN, due ricercatrici polacche, Kasia Nowak (già presente nel 2008), e la new entry, Dorota Kotowska,, dell’equipe del Prof. Przemyslaw Busse dell’Università di Danzica (Bird Migration Research Station, University of Gdansk, Przebendowo, Choczewo, Poland), presenti all’Osservatorio FEIN per lo studio dalle migrazioni per il quarto anno consecutivo, grazie agli ottimi rapporti con il prof. Busse. Le due ricercatrici si dedicano anche a studi sulle rotte di orientamento. In totale hanno inanellato 2550 uccelli appartenenti a 39 specie diverse.


Ha preso inizio nel 2009 uno studio su campo riferito alla individuazione e classificazioni delle specie ectoparassite degli uccelli migratori.

Al fine di monitorare la presenza di ectoparassiti (in particolare Acarina e Ixodidae) sulle specie ornitiche oggetto di studio all’Osservatorio ornitologico FEIN è stato sottoscritto un rapporto di collaborazione con il Dr. Matteo Montagna –ricercatore presso il Dipartimento di Patologia Animale, Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria della Facoltà di Veterinaria, Università degli Studi di Milano. I campioni raccolti vengono analizzati per effettuare una classificazione specifica dei parassiti e i dati verranno ulteriormente elaborati per trovare possibili correlazioni con la specie aviare ospitante, lo stato di salute etc.

In questo periodo le stagiste polacche, Katarzyna Stępniewska e Dorota

Kotowska, sono state vivamente interessate a questa attività,


OTTOBRE 2009

Analizzando per le principali specie ornitiche gli accadimenti ottobrini vediamo che lo scenario del passo migratorio viene condizionato dalla situazione meteorologica rilevando un andamento migratorio di media intensità, in particolare se paragonato all’eccezionale 2008, per quasi tutte le specie e riscontrabile in modo costante e generalizzato in tutto il Bacino del Mediterraneo soprattutto nel Centro-Nord Italia (nel sud della penisola forti e continui temporali lo hanno, invece, rallentato) in Francia e in Grecia. Nel mese di ottobre, presso l'Osservatorio Ornitologico di Arosio, sono stati inanellati 2045 uccelli per 31 specie. 

Sotto la norma la presenza del Pettirosso (314 inanellamenti, 15.4%), il cui il maggior picco si è registrato il 20 con 40 inanellamenti. Anche la Capinera si è presentata sotto la norma ma durante tutto il mese (157 inanellamenti, 7.7%) con il picco massimo di 20 soggetti l’l/10, molto buona la sua presenza anche nel mese di settembre con 285 inanellamenti. Abbastanza bene la migrazione del Merlo (42 inanellamenti, 2.1%) con 6 esemplari il 20/10. Per quanto attiene i Fringuelli (126 inanellamenti, 6.2%) hanno fatto registrare catture complessivamente sotto la norma con la giornata di maggior passo il 19 con 13 inanellamenti; i soggetti nati nell’anno sono 88 e nati nelle annate precedenti sono 38; gli individui maschi nati nell’anno sono 59 e nati nelle annate precedenti sono 26 mentre le femmine nate nell’anno sono 29 e negli anni precedenti 12. Discreti i Lucarini, inanellati in numero di 208 esemplari 10.2% delle catture totali di con giornate di maggior passo l’8 con 17.

Presenti, fino ad ora, in modo non rilevante i Tordi sasselli, che si sono notati, come di consueto, soprattutto nell’ultima decade del mese e sono stati inanellati in numero di 16. Per quanto attiene il Tordo bottaccio, picco con 131 inanellamenti il 21, manifesta l’ottima presenza con ben 995 inanellamenti (48.7%) ed in forma continuativa con 698 individuati classificati come nati nella corrente annata e 286 fuori dell’anno con 11 indeterminati.

Contrariamente al 2000, 2002 e 2005, riavvicinandosi al 2008, 2007, 2006, 2003, 2001 e 1999, la migrazione dei Frosoni si è dimostrata poco soddisfacente, facendo registrare solo 43 (2.1%) inanellamenti contro i 458 del 2002. Poco presenti i paridi con le catture di Cinciallegra (11) e Cinciarella (2) assente la Cincia mora. Discreta la presenza della Passera scopaiola di cui si sono inanellati 35 esemplari. Si ricordano gli inanellamenti di ben sei Ballerine gialle e di un Codirosso, di un Codirosso spazzacamino e di una Ghiandaia e di un Allocco.

Si ricorda, infine, la cattura di 4 Beccafichi, di 1 Ghiandaia, e di una Cincia dal ciuffo.

Anche per la Passera scopaiola, si segnala una modesta presenza con 35 esemplari.

Al di sotto della norma le Peppole di cui si registra l'inanellamento di 20 soggetti: i primi esemplari si sono registrati il l’11/10, nella quasi normalità rispetto gli scorsi anni. Durante l'attività di inanellamento sono state effettuate 58 ricatture per 12 specie di cui 22 Pettirossi, 11 Cinciallegra, 10 Cincia Bigia, 3 Fringuello, 2Codirosso, Lucarino, Cinciarella e Codibugnolo, 1 Picchio verde, Codirosso, Tordo bottaccio e Picchio rosso maggiore.


NOVEMBRE

Il mese di novembre non può considerarsi positivo, in relazione alla deludente attività di inanellamento (272 inanellamenti) per 15 specie diverse. Il movimento migratorio dei Frosoni (18 inanellamenti) ha subito un decremento, già registrato nell’anno precedente.
Anche per il Tordi sasselli si registra un giudizio negativo, con solo 24 soggetti inanellati (18 individui sono stati classificati nati nell'anno e 6 come "adulti". I Fringuelli con 14 catture hanno registrato un passo al di sotto della norma con un movimento migratorio, molto veloce come di consueto. Di questa specie si sono catturati 14 individui di cui 12 nati nell’anno (9 maschi e 2 femmine e 1 indeterminato) e 2 soggetti (1 maschio e una femmina) nati in precedenza. 
In un quadro negativo, riferito all’intero andamento migratorio di questa stagione novembrina 2009, anche la presenza delle Peppole di cui si registra l’inanellamento di 27 soggetti. La migrazione della Cesena ha consentito l’inanellamento di 1 solo soggetto nella giornata del 20. Per quanto attiene il Merlo si sono effettuate 12catture. Più che bene, invece, per il Pettirosso con 79soggetti. 
Una nota negativa anche sulla presenza, (NB straordinaria nel 2003 con 392 esemplari catturati) dei Lucarini con 39 soggetti inanellati. 
Per i Tordi, si sottolinea la presenza di soli 27 soggetti, di cui 23 nati nell’anno e 2 nati nell’anno precedente più 2 soggetti di età indeterminata.

A proposito della specie Tordo bottaccio si prospetta la seguente tabella riassuntiva che si riferisce agli inanellamenti di Turdus philomelos effettuati in novembre dal 1977 al 2009.

ANNO

N.INA

ANNO

N.INA

ANNO

N.INA

1977

21

1988

26

1999

1

1978

24

1989

11

2000

22

1979

4

1990

10

2001

61

1980

25

1991

27

2002

25

1981

37

1992

16

2003

25

1982

24

1993

25

2004

14

1983

27

1994

36

2005

3

1984

11

1995

14

2006

22

1985

11

1996

21

2007

45

1986

18

1997

28

2008

82

1987

19

1998

23

2009

27


Si segnalano anche gli inanellamenti di 6 Cinciarelle, e 3 Scriccioli assolutamente negativi rispetto agli anni scorsi così come per la Cinciallegra (5), Cincia Mora (0), Codibugnolo (0) Fiorrncini 0) e Regoli (0).
Le ricatture sono state solo 17: 11 Pettirossi e 6 Merli.


DICEMBRE


Venendo ora all’analisi dello scenario ornitologico dell’ultimo mese dell’anno si conferma la povertà della stagione migratoria 2009; si nota come le Cesene si sono registrate in numero di 1. Per quanto attiene i Lucarini, di cui si è inanellato 1 esemplare è possibile mettere in evidenza la loro altalenante presenza che negli ultimi anni è in fase negativa.
Pochissimi i Fringuelli con 9 inanellamenti e con un esemplare per la Capinera, con un soggetto inanellato e sempre molto poco per le Peppole che sono state presenti con soli 16 esemplari.
Da ricordare anche i Tordi sasselli, inanellati per un numero complessivo di 3 soggetti
In questo mese non ha fatto capolino alcun Merlo.
In complesso sono stati, quindi, inanellati nel mese di dicembre 2009: 46 soggetti per un totale di 11 specie.
Delle ricatture effettuate durante il mese si è trattato di 7 soggetti, appartenenti a 2 specie diverse e precisamente di 4 Pettirossi e 3 Cinciallegre

***


Relazione a cura dell’Osservatorio ornitologico di Arosio

FEIN Wildlife technician

(Dott.ssa Paola Magnani)


GENNAIO 2010

Per saperne di più: Osservatorio Ornitologico FEIN, via Cascina Perego, 1. 22060 Arosio. Tel/Fax 031/762162. E-mail fein@nibbio.org


 
 
 
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