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I cambiamenti ambientali e le specie migratorie

Recenti studi mostrano chiaramente come i cambiamenti nella distribuzione e comportamento nella maggior parte delle specie animali siano una conseguenza dei cambiamenti climatici sia a livello locale che a livello regionale, unitamente ai cambiamenti vegetazionali e di qualità degli habitat. Probabilmente ciò sarà la causa della imminente diminuzione in biodiversità. I cambiamenti climatici sono fattori aggiunti di stress negli ecosistemi, già attanagliati dalla pressione antropica, frammentazione degli habitat e inquinamento. Ovviamente, alcune aree del globo risultano più a rischio di altre. Tra i fattori che più danneggiano gli ecosistemi ricordiamo l’impoverimento della Tundra artica, la desertificazione del nord Africa, l’innalzarsi del livello marino in Asia e nel Pacifico, l’abbattimento più frequentemente degli uragani nei Caraibi e l’innalzamento delle temperature nelle regioni polari. Molti dei fattori sopra citati non potranno essere limitati o attenuarsi nel breve tempo, anzi le prospettive future li vedono in continua intensificazione. E così le aree di nidificazione e di svernamento di diverse specie possono andare distrutte, ostacoli alla migrazione di uccelli e mammiferi (allargamento delle aree desertiche ad esempio) possono obbligare le specie migratorie a drammatici cambiamenti. Tutte le ricerche svolte sui cambiamenti climatici del XXI secolo mettono in evidenza come questi determineranno l’estinzione di alcune specie e il sopravvento di altre che riusciranno ad adattarsi alle mutate condizioni, fermo restando la diminuizione in biodiversità. Questi problemi globali sono stati presi in seria considerazione con l’adozione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici del 1992 e con la sottoscrizione del Protocollo di Kyoto nel 1997. L’intento è quello di monitorare e ridurre le emissioni di gas atmosferici da parte dei Paesi più industrializzati al fine di diminuire l’effetto serra perché si è sempre più consapevoli del fatto che sarà solo con l’impegno di ogni Nazione che il futuro dell’ecosistema Terra potrà preservarsi.

Febbraio 2007
FEIN STAMPA

Per saperne di più: Migratory species and climate change – impacts of a changing environment on wild animals – UNEP/CMS Secretaiat, 2006 Bonn, Germanie

 
 
 
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