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6. L'analisi degli aspetti ambientali

Mediante l'Analisi Ambientale sono stati individuati e caratterizzati qualitativamente e, ove possibile, quantitativamente gli aspetti ambientali diretti ed indiretti associati alle attività dell'organizzazione, valutandone quindi la significatività, ovvero l'eventuale correlazione con un potenziale impatto ambientale non trascurabile, al fine di conoscere le prestazioni ambientali dell'organizzazione e definire adeguati obiettivi di miglioramento.
Gli aspetti ambientali presi in esame sono quelli previsti dal Regolamento EMAS (All.VI, p.to 2 Reg. EMAS) e nello specifico sono stati analizzati i seguenti:

  • Emissioni nell'aria
  • Scarichi nell'acqua
  • Produzione e gestione dei rifiuti
  • Uso del terreno
  • Contaminazione del terreno
  • Uso delle risorse naturali e delle materie prime (acqua, energia elettrica, carburanti, materie prime)
  • Questioni locali (rumore, odore, presenza di sostanze nocive, impatto visivo, inquinamento elettromagnetico)
  • Questioni di trasporto
  • Rischio di incidenti ambientali
  • Effetti sulla biodiversità

Per quanto agli aspetti ambientali indiretti, ovvero quelli sui quali l'organizzazione "può non avere un controllo gestionale totale" (All.VI, p.to 3 Reg. EMAS) sono stati presi in considerazione come applicabili i seguenti:

  • Scelta e composizione dei servizi
  • Comportamenti ambientali degli appaltatori e dei fornitori
  • Comportamenti ambientali dei visitatori

Al fine dell'individuazione della significatività degli aspetti ambientali correlati alle attività svolte presso l'Osservatorio, sono stati definiti e documentati appositi criteri che prendono in considerazione i seguenti elementi generali:

  • capacità dell'organizzazione di gestire adeguatamente tutti i requisiti della legislazione ambientale pertinente all'aspetto ambientale, per quanto di competenza, e di garantire nel tempo la conformità;
  • l'esistenza di pertinenti lamentele/segnalazioni/pressioni provenienti dalle parti interessate (comunità locale, visitatori, Autorità competenti, etc.) e/o dal proprio personale;
  • potenzialità di produrre danni ambientali, reversibili e non;
  • eventuale necessità di definire specifiche azioni o obiettivi ambientali che consentano di migliorare la gestione dell'aspetto ambientale e del relativo impatto sull'ambiente.

Sulla base delle informazioni disponibili nell'ambito dell'analisi ambientale si provvede, per ciascun aspetto ambientale, ad applicare i suddetti criteri ai fini della valutazione della relativa significatività.
Viene di seguito riportato l'elenco degli aspetti ambientali valutati quali significativi.

ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI
Rischio di incidenti ambientali
Effetti sulla biodiversità
Scarichi nell'acqua
Uso delle risorse naturali e delle materie prime – Acqua

L'elenco di tali aspetti ambientali significativi è un elemento fondamentale per la definizione degli obiettivi e del Programma Ambientale dell'organizzazione, in linea con quanto definito a livello di Politica Ambientale.

6.1. Aspetti ambientali significativi

Rischio di incidenti ambientali
L'aspetto ambientale si riferisce a possibili situazioni di emergenza e/o a condizioni operative anormali all'interno del territorio dell'Osservatorio Ornitologico con potenziali ripercussioni di carattere ambientale dovute ad eventi naturali od a cause antropiche.
Il rischio di incidenti ambientali ed in particolare l'innesco accidentale di incendi è imputabile a potenziali comportamenti non corretti da parte dei visitatori presso il sito od a possibile innesco naturale, come accaduto già una volta in passato. Benché la probabilità di accadimento del suddetto evento sia da ritenersi bassa (adozione di misure tecniche preventive), l'aspetto ambientale è stato valutato come significativo in quanto un eventuale incendio nell'area dell'Osservatorio potrebbe determinare un serio danneggiamento delle infrastrutture interessate da tale evento con possibile interruzione delle attività scientifiche e didattiche svolte presso il sito.
Il rischio di incidenti ambientali dovuto alle attività svolte dal personale dell'Osservatorio è invece unicamente ascrivibile alla possibilità di sversamenti accidentali di sostanze inquinanti quali oli, carburanti, etc. durante interventi di manutenzione ed è da considerarsi trascurabile.

Effetti sulla biodiversità
Tale aspetto ambientale può essere associato al fatto che un'eventuale insufficiente conoscenza, approfondimento e divulgazione delle tematiche ambientali, dei risultati delle attività scientifiche effettuate presso il sito e dei progetti sviluppati volti ad un'ottimale gestione del territorio potrebbe portare ad una scarsa sensibilizzazione del pubblico e di tutti i soggetti interessati alle tematiche ornitologiche-ecologiche. Una inadeguata diffusione alla comunità scientifica internazionale dei risultati conseguiti, in particolare, non consentirebbe a quest'ultima di acquisire i dati utili all'analisi dei vari aspetti scientifici riguardanti sia l'avifauna che l'ambiente in senso lato con una conseguente potenziale compromissione di specie rare/sensibili di cui non è adeguatamente nota la presenza e/o diffusione non soltanto in ambito locale ma anche sul territorio internazionale.
Tale aspetto ambientale è, inoltre, associabile alla potenziale condizione di emergenza di sviluppo di un incendio all'interno del sito, situazione contemplata nella trattazione dell'aspetto "Rischio di incidenti ambientali". La gestione vegetazionale dell'area in esame e le attività in essa svolte sono infatti finalizzate ad aumentare l'attrattività del sito per le diverse specie ornitiche potenzialmente frequentanti il territorio in modo da poter incrementare le relative conoscenze scientifiche e divulgarne i risultati ed a sensibilizzare il pubblico.

Scarichi nell'acqua
L'Osservatorio Ornitologico e le strutture connesse non ricadono in zona servita da pubblica fognatura; gli scarichi idrici facenti capo a tali strutture sono unicamente dovuti ai reflui civili dei servizi igienici dell'Osservatorio e recapitano negli strati superficiali del sottosuolo.
Si è pertanto pianificato uno studio specifico al fine dell’individuazione di possibili soluzioni alternative in grado di presentare vantaggi dal punto di vista ambientale e che ha portato alla istituzione di sistema di monitoraggio e spurgo, regolarmente effettuati e registrati al fine di evitare i reflui.

Uso delle risorse naturali e delle materie prime – Acqua
L'utilizzo delle risorse idriche è associato agli usi civili delle infrastrutture dell'Osservatorio Ornitologico che risultano approvvigionati mediante acquedotto comunale. I consumi idrici annui dell’intera struttura sono monitorati tramite lettura di un contatore volumetrico generale; a tal riguardo si è provveduto a verificare ed a sostituire il contatore volumetrico stesso che, a seguito di un costante monitoraggio ha evidenziato una anomalia con conseguente non corretta lettura e valutazione di tale aspetto ambientale, l'istallazione di contatori aggiuntivi allo scopo di conteggiare consumi separati per le diverse utenze.

Compendio dati quantitativi
Di seguito si riporta un sintetico compendio dei dati quantitativi disponibili per il 2006 e per il 2007 relativi alle attività dell’organizzazione. No si sono inseriti i dati relativi al 2005 in quanto, sono stati di riferimento per la costruzione del sistema ed utilizzati nella fase di start–up del Sistema di Gestione ambientale dell’Osservatorio. Una specifica procedura per il monitoraggio mensile di ogni forma di consumo è stata istuita e regolarmente gestita nel SGA . Gli obiettivi di riduzione degli impatti ambientali diretti per il 2007 sono stati fissati al 5% rispetto al valore di riferimento del 2006. Non tutti i valori hanno raggiunto il target definito e tenendo in considerazione anche l’allineamento dei dati di recente raccolta ed elaborazione, ora effettuata in maniera sistematica, anche per il 2008 viene riproposto lo stesso target (5%). Il calcolo del consumi stimati deriva dalla sommatoria di tutte le fatture di acquisto e dai rifornimenti registrati.

Emissioni in atmosfera
Nella tabella riportata di seguito vengono indicati i dati relativi al consumo totale, in litri, di gasolio, benzina e GPL relativi all’anno 2007 e messi a confronto con i dati relativi all’anno 2006.



Il calcolo del consumo deriva dalla sommatoria di tutte le fatture di acquisto e dai rifornimenti effettuati ora registrati con carta carburante. Si può osservare un aumento dei consumi di GPL nell’anno 2007 rispetto all’anno precedente, tenendo in considerazione che la stagione invernale 2006 aveva registrato temperature sopra i valori della media stagionale, possiamo concludere che il risultato è in linea con le aspettative. Rimane costante il consumo di benzina e gasolio utilizzato per le attività agricole. Continua l’attività di sensibilizzazione del personale dell’osservatorio sulle problematiche ambientale.

Consumo di energia elettrica
Nella tabella riportata di seguito vengono indicati i dati relativi ai consumi relativi all’anno 2007 e messi a confronto con i dati relativi all’anno 2006.



Tali dati derivano sia dalle fatture del distributore locale che dalle letture dei contatori effettuate direttamente dai responsabili dell’ Osservatorio di Arosio.
Si può osservare che i consumi di energia elettrica relativi all’anno 2007 sono leggermente diminuiti rispetto al 2006 rispettando il target. Anche questa riduzione può essere giustificata dal fatto che il personale dell’ente è maggiormente sensibilizzato alla problematica ambientale.

Consumo di acqua
Nella tabella riportata di seguito vengono indicati i dati relativi ai consumi relativi all’anno 2007 e messi a confronto con i dati relativi all’anno 2006. Tali dati derivano sia dalle fatture del distributore locale che dalle letture dei contatori effettuate direttamente dai responsabili dell’ Osservatorio di Arosio. Si può osservare che i consumi di acqua relativi all’anno 2007, sono leggermente superiori rispetto al 2006. L’attenzione posta a questo indicatore può ora essere consolidata, in quanto nel 2006 la sistematicità dei controlli aveva evidenziato una anomalia del contatore che ha portato quindi alla necessità della sua sostituzione da parte dell’ente distributore. In base al consumo di gasolio, di benzina e GPL sopra riportato le emissioni in atmosfera sono state le seguenti:



In assenza di significative sorgenti puntiformi di emissioni in atmosfera l’unica possibile caratterizzazione quantitativa è quella riferibile alla conversione dei consumi di carburante in emissioni equivalenti.

Uso delle risorse naturali e delle materie prime

 
ACQUA: CARATTERIZZAZIONE QUANTITATIVA
Centro di consumo 2004 [m3] Note
Tutte le infrastrutture dell'Osservatorio Ornitologico 490 --
 
ENERGIA ELETTRICA: CARATTERIZZAZIONE QUANTITATIVA
Centro di consumo 2004 [kWh] Note
Sala didattica
Museo
Casello 1
Casello 2 (ufficio)
Locale di inanellamento
Magazzino
900 Il dato numerico è un valore indicativo in quanto il dato dei consumi di energia elettrica costituisce una stima del consumo reale.
GJ 3,24 1 kWh = 0,0036 GJ
 
CARBURANTI: CARATTERIZZAZIONE QUANTITATIVA
Centro di consumo Tipologia carburante 2004 TEP
(tonnellate equivalenti di petrolio)
GJ Note
Riscaldamento, produzione acqua calda Casello 2 (ufficio) e locale inanellamento GPL [l] 2400 1,49 62,38 Gpl = 0,565 Kg/l
Mezzi agricoli GASOLIO [l] 800 0,72 30,14 Gasolio = 0,835 Kg/l
Utilizzo attrezzature non elettriche
Mezzi agricoli
BENZINA [l] 1200 1,08 45,22 Benzina = 0,75 Kg/l
  TOTALE   3,29 137,74  
  1 t Gpl = 1,10 TEP
1 t Gasolio = 1,08 TEP
1 t Benzina = 1,20 TEP
* 1 TEP = 41,868 GJ
  I dati numerici sono valori indicativi in quanto i dati dei consumi costituiscono stime del consumo reale.
 
 
Emissioni nell'aria
In assenza di significative sorgenti puntiformi di emissioni in atmosfera l'unica possibile caratterizzazione quantitativa è quella riferibile alla conversione dei consumi di carburante (gasolio) in emissioni equivalenti.
 
CARBURANTI: CARATTERIZZAZIONE QUANTITATIVA
INQUINANTI 2004 Fattori di conversione * Note
Emissioni equivalenti derivanti dall'utilizzo di GPL.
CO2 [kg] 3892,01 2,392 kg/GJ I dati numerici sono valori indicativi in quanto i dati dei consumi costituiscono stime del consumo reale.
Nox [kg] 3,12 0,05 kg/GJ
PM10 [kg] 0,62 10 g/GJ
Emissioni equivalenti derivanti dall'utilizzo di GASOLIO.
CO2 [kg] 2208,48 73,274 kg/GJ I dati numerici sono valori indicativiin quanto i dati dei consumi costituiscono stime del consumo reale.
Nox [kg] 39,18 1,3 kg/GJ
Sox [kg] 2,83 0,094 kg/GJ
PM10 [kg] 0,42 14 kg/GJ
Emissioni equivalenti derivanti dall'utilizzo di BENZINA.
CO2 [kg] 3102,09 68,6 kg/GJ I dati numerici sono valori indicativiin quanto i dati dei consumi costituiscono stime del consumo reale.
Nox [kg] 16,96 0,375 kg/GJ
Sox [kg] 1,04 0,023 kg/GJ
PM10 [kg] 1,99 44 g/GJ
* Fonte:
Centro Tematico Nazionale Atmosfera Clima ed Emissioni in Aria – APAT
Manuale dei fattori di emissione nazionali anno 2002
 
Produzione e gestione di rifiuti/residui
L’Osservatorio Ornitologico non risulta soggetto ad adempimenti formali relativi alla gestione rifiuti (registro carico/scarico – MUD – etc.) in quanto si avvale del servizio di raccolta urbana per gli RSU prodotti, ovvero i rifiuti generati da terzi cui l’Osservatorio affida attività di manutenzione sono direttamente gestiti da questi ultimi.

Vedi tabella

 
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