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3. La gestione dell'Osservatorio

La Fondazione Europea Antonio Bana per la ricerca ornitologica sulle migrazioni e per la tutela dell'ambiente, IL NIBBIO-FEIN si riserva di mettere in atto tutti i mezzi appropriati per realizzare gli scopi istitutivi ed in particolare:

  • promuovere iniziative anche in concorso con altre organizzazioni che perseguono le stesse finalità;
  • coordinare ogni azione che possa consentire il raggiungimento delle finalità sopra indicate;
  • aiutare con ogni mezzo, quali sovvenzioni e borse di studio, persone ed enti operanti nello specifico settore;
  • partecipare all'organizzazione di manifestazioni pubbliche, esposizioni, corsi atti ad addestrare alla ricerca per far conoscere i reali problemi che nascono dalla degradazione dell'ambiente naturale nonché i mezzi ed i rimedi atti al suo ripristino;
  • favorire le istituzioni di centri di formazione e d'informazione pubblica e far conoscere le iniziative già esistenti in questo specifico settore;
  • sviluppare ogni iniziativa scientifica tendente a consentire un controllato prelievo venatorio, armonizzato con la conservazione della natura e della fauna selvatica, partecipando pure alla creazione di istituti di ricerca nello specifico settore;
  • incoraggiare ogni nuova metodologia agricola per una corretta gestione dei biotipi e dell'ambiente in generale al fine di assicurare ogni più opportuno sviluppo dell'avifauna;
  • mettere a disposizione delle organizzazioni pubbliche e private gli studi intrapresi anche per l'armonizzazione delle legislazioni nel settore venatorio e nella conservazione della fauna.

La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione, composto da 9 membri di cui:

  • tre membri di diritto: i tre fondatori;
  • un rappresentante del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste e un rappresentante dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina, nominati dai fondatori;
  • quattro membri nominati dai fondatori e scelti tra personalità operanti nello specifico settore scientifico-legale e finanziario.
    Ad eccezione dei fondatori, gli altri membri del Consiglio di Amministrazione sono nominati per tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio di Amministrazione sceglie tra i propri componenti un Comitato Esecutivo formato dal Presidente (che dovrà essere un fondatore o persona a fondatore sostituitasi per diritto), da un Vice Presidente, dal segretario e dal tesoriere, questi ultimi due nominati anche tra personalità esterne alla Fondazione. II Comitato esecutivo dura in carica per tre anni ed è rinnovabile.
Il Consiglio di Amministrazione redige annualmente un rapporto sulla situazione finanziaria della Fondazione. Esamina la relazione finanziaria redatta dal tesoriere, controllando la corretta esposizione di ogni spesa. Approva il bilancio consuntivo e preventivo e delibera su tutte le questioni messe all'ordine del giorno.
II Consiglio di Amministrazione può costituire un Comitato Scientifico.
Il Comitato Esecutivo gestisce l'attività della Fondazione secondo i programmi approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Viene di seguito riportato l'Organigramma della Fondazione.

 
PRESIDENTE
Avv. Giovanni Bana
VICE-PRESIDENTE
Avv. Giovanni Giavazzi (Presidente Fondazione Pesenti-Italcementi)
Vice Presidente
Vice-President
CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE
Dr. Vincenzo Pilo (Capo Dipartimento MIPAF)
Dr. Gialuca Silvestrini
(Secretary European Wildlife Natural Habitats
Environment Conservation Consiglio d'Europa)
Prof. Alberto Quaglino (Politecnico di Torino DITAG)
Dr. Stefano Masini (Direttore Ufficio Legale Coldiretti, Assistente Università Roma III)
Prof. Mario Spagnesi (già Direttore INFS- Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica)
Avv. Mario Gorlani (Professore Università di Brescia)

COMITATO SCIENTIFICO
Dip. Ambientale: Dr. GL. Silvestrini
Dip. Scientifico: Prof. A. Quaglino
Dip. Agricoltura: Dr. S. Masini

COMITATO ESECUTIVO
Presidente: Avv. G. Bana
Wildlife technician: Dott.ssa P. Magnani
Segretario Generale: Dr. M. Marracci
TESORIERE
Avv. A. Bana

 

 
Per quanto riguarda la gestione dell'Osservatorio Ornitologico di Arosio, la struttura specifica è definita e rappresentata dal seguente Organigramma che definisce i compiti del personale coinvolto nell'attuazione e mantenimento del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) implementato presso il sito.
 
 

Nell'ambito del SGA:

Alta Direzione (AD): al fine di garantire l'efficienza del Sistema di Gestione Ambientale, definisce, documenta e comunica ruoli, responsabilità, compiti di tutto il personale dell'organizzazione che controlla e/o svolge attività da cui possono scaturire aspetti ambientali significativi e fornisce le risorse (risorse umane, competenze specialistiche, tecnologie e risorse finanziarie) per l'attuazione del SGA;

Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale (RSGA): ha la responsabilità di controllare il corretto funzionamento del SGA (assicurandosi che i relativi requisiti siano stabiliti, attuati e mantenuti attivi in accordo con la norma ISO 14001 ed il Regolamento EMAS) e riferire all'AD sulle prestazioni del SGA al fine del riesame e del continuo miglioramento.

Wildlife technician: responsabile della gestione e dello svolgimento delle attività di cattura ed inanellamento e di monitoraggio ambientale nonché dell'attività scientifica e di educazione e divulgazione ambientale (attività museale, espositiva, didattica, organizzazione di convegni ed incontri nazionali/internazionali, etc.) svolte presso l'Osservatorio.

Personale operativo: ha il compito di provvedere allo svolgimento delle attività di cattura ed inanellamento e di mantenere in efficienza gli impianti di cattura, le aree boscate, i sentieri e tutte le attrezzature e le infrastrutture accessorie.

 
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