Nibbio | News | Inanellamento | Paesaggio | Archivio | EMAS | Link | Contattaci | Home
 
 

Ricatture sotto la neve: riflessioni e considerazioni per il 2006

Non e' stato record, ma poco e' mancato perche' durante la notte tra il 29 e 30 dicembre 2005 all'Osservatorio Ornitologico della FEIN in Arosio la colonnina del termometro superasse i meno 10 gradi. Si e' assestata a 9,7 e così in tutta la zona. Dopo la forzata chiusura delle reti dal 24 al 28/12 per cattivo tempo e per una forte nevicata che ha, ancora una volta, coperto di bianco tutto il complesso arboreo, dove opera la FEIN, nel pomeriggio di giovedì 29 le reti si sono riaperte. Negli ultimi tre giorni di fine anno sono stati ripresi ben 39 uccelli, gia' marcati, molti dei quali proprio con gli anelli in dotazione dell'Osservatorio Ornitologico arosiano.
L'ambiente boschivo e' ospitale; la tenuta delle zone circostanti sono state curate come negli anni 30 dello scorso secolo dove i boschi avevano una valenza economica e rappresentavano per il mondo agricolo un reddito aggiuntivo di non scarsa rilevanza ed, in generale, il territorio e' ritornato ad essere ben curato con la più ampia partecipazione della gente. Ovviamente le eccezioni negative confermano il nostro dialogo in positivo.
In questo contesto, dove le varie sfaccettature delle singole realta' sanno compenetrarsi e integrarsi in questa multirappresentazione di una realta' della quale dobbiamo rendercene conto (le strade di comunicazione, le costruzioni di ogni genere, le industrie che portano lavoro, le varie esigenze del tempo libero modificanti anche il paesaggio nelle localita' più delicate) che il principio di biodiversita' nella Brianza comasca e nei territori vicini riesce a compensare le varie differenziazioni esistenti. Un elemento favorevole, fra gli altri, ci viene rappresentato dalla presenza durante tutto l'anno, e anche di più, di molti esemplari di uccelli, inanellati nell'Osservatorio dopo aver raccolto tutti i dati biometrici, e ripresi nuovamente in luogo anche in queste giornate di freddo record non avendo abbandonato la zona. Eccovene alcuni esempi dei 39 esemplari ripresi nei tre ultimi giorni del 2005.
16 Pettirossi, 1 Fringuello, 1 Passera scopaiola, 1 Frosone, 5 Capinere, 6 Merlo di cui 1 femmina inanellata sempre ad Arosio il mese di novembre 2004, 3 Cinciallegre, 1 Picchio rosso maggiore e 3 Cinciarelle, 1 Codibugnolo. E non vi sembra poco, quali abituali simpatici condomini dell'Osservatorio Ornitologico?
Prima di chiudere queste note si deve, innanzitutto, precisare che in molte localita' della nostra penisola i territori boschivi e le campagne sono stati ricuperati e non più abbandonati dall'inerzia generale permettendo così una più accentuata presenza di specie che, negli anni 80 e 90 dello scorso secolo, erano considerate quasi scomparse. Una nota di ottimismo? No, una nota di obbiettivo esame delle nostre realta' che vuole essere proposto all'inizio dell'anno dai tecnici della FEIN (Fondazione Europea IL NIBBIO) che vivono, giorno dopo giorno, questa mutevole visione del paesaggio e delle sue componenti per farne diventare quella parola altisonante, chiamata biodiversita', non conosciuta dai nostri nonni ma che la sapevano rispettare senza regole scritte e comitati di controllo!

FEIN STAMPA
1 gennaio 2006

 
 
 
Copyright©2000-06